Carfagna: niente patrocinio al Gay Pride

pubblicato: lunedì 19 maggio 2008 da aelred in: Arte e cultura

Eccolo lì. Se il buongiorno si vede dal mattino, ecco quello che ci aspetta nei prossimi anni del governo Berlusconi IV. Di solito, all’interno di un gabinetto ci sono ministri più bendisposti verso le minoranze e altri un po’ più chiusi: fra i primi di solito c’è il titolare delle Pari opportunità, come avvenne con la Prestigiacomo al tempo del Berlusconi II e III.

Stavolta invece è proprio il ministro delle Pari opportunità a sbattere la porta in faccia a gay, lesbiche, bisessuali e transex italiani. Mara Carfagna ha già annunciato che non concederà il patrocinio delle Pari Opportunità al Gay Pride nazionale di Bologna, il 28 giugno (data di Stonewall, tra l’altro). Perché in Italia “gli omosessuali non sono discriminati” e le unioni civili non servono. Tutto ciò mentre apprendiamo che a San Paolo del Brasile, la grande Parada da 3 milioni di partecipanti sarà finanziata con fondi pubblici!

Oltre a ciò, la Carfagna aggiunge la solita tiritera sui suoi “amici omosessuali” che non le dipingono una realtà tetra e negativa. Forse - azzardo io - i suoi amici sono ricchi parlamentari o personaggi televisivi che nascondono la propria omosessualità al pubblico e la vivono solo in segreto: a costoro, ovviamente, del matrimonio e delle unioni non importa nulla. Ma un ministro dovrebbe pensare a tutti i cittadini.
Che schifo!

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Sire

    Sire

    19 mag 2008 - 08:32 - #1
    4 punti
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    …e questo e’ solo l’inizio. str….

  • Manfri

    19 mag 2008 - 08:53 - #2
    4 punti
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    torna a fare la < ...> che ti riesce meglio…

  • Cynewulf2

    19 mag 2008 - 09:04 - #3
    2 punti
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    Cominciamo bene…

  • Maurizio Cecconi

    19 mag 2008 - 09:39 - #4
    0 punti
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  • Profilo di a me me piace

    a me me piace

    19 mag 2008 - 09:43 - #5
    1 punto
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    Anche io penso che il Gay Pride è solo controproducente per noi gay, ma…
    Ma la Carfagna è solo una squallida < ...> che si presa la poltrona di ministro a suon di < ...>: è davvero l’ultima persona che dovrebbe venire a farci la morale.
    Io le auguro tutti i mali del mondo.

  • Yell

    19 mag 2008 - 10:06 - #6
    1 punto
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    “In Italia gli omosessuali non sono discriminati e le unioni civili non servono”??????????

    Ma dove vive questa?

  • Cynewulf2

    19 mag 2008 - 10:21 - #7
    0 punti
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    Nel frattempo segnalo il fatto che i commenti di polisblog sono la fiera dell’omofobia… andate a farvi un giro

  • Profilo di The Truth Is Out There

    The Truth Is Out There

    19 mag 2008 - 10:23 - #8
    2 punti
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    …e quindi sono frequentati da gay repressi. Gli omofobi non sono che questo ;-) Inoltre, Carfagna vive in un Paese in cui MOLTISSIMI gay hanno votato per il PDL… prendiamocela con loro. Lei si limita a fare ciò che è: la battona.

  • Profilo di The Truth Is Out There

    The Truth Is Out There

    19 mag 2008 - 10:24 - #9
    2 punti
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    Errata Corrige: È frequentato (Polisblog) :-P

  • Profilo di aChamp

    aChamp

    19 mag 2008 - 11:04 - #10
    3 punti
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    Cosa si può pretendere da una che ha mostrato tette e culo fino a pochi anni fa? Che abbia anche un cervello?

  • Bluebell

    19 mag 2008 - 11:36 - #11
    0 punti
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    Non solo the truth ma sa fare solo quello che le dice il suo paparino Silviuccio all’orecchio….

  • Profilo di a me me piace

    a me me piace

    19 mag 2008 - 11:37 - #12
    0 punti
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    “Nel frattempo segnalo il fatto che i commenti di polisblog sono la fiera dell’omofobia… andate a farvi un giro”

    Scusa ma dove? No, perché io non li ho trovati…

  • Cynewulf2

    19 mag 2008 - 11:59 - #13
    0 punti
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    Guarda l’articolo su Luxuria di qualche giorno fa…

  • NicoFirenze

    19 mag 2008 - 12:08 - #14
    3 punti
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    Ha ragione il governo Spagnolo quando dice che l’Italia è e va contro le proprie minoranze.

  • Commento #15 (-4 punti) - 19 mag 2008 - 12:08 - Apri commento
  • mario mari

    19 mag 2008 - 12:56 - #15 (nascondi)
    -4 punti
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    Ma quanti cafoni e maleducati! “Putt@na”, “b@ttona”, “pompjni”… A me l’onorevole Carfagna comincia ad essere simpatica, invece voi siete solo capaci di offendere, come tutti i froci, che sembrano gentili ma sotto sono delle vipere. Vergogna. Tornate nei ranghi e lottate per qualcosa che abbia un senso, senza offendere nessuno, volgari che non siete altro.

  • Profilo di ciuri

    ciuri

    19 mag 2008 - 12:58 - #16
    6 punti
    Up Down

    bè…il gay pride lo abolirei……ci fa solo danno…..e abolirei anche le cazzate di questa tizia….
    la carfagna la farei passare alla camera vestita da coniglietta tra una seduta e l’altra a vendere i popcorn e la “coca”……

  • Profilo di jonny

    jonny

    19 mag 2008 - 13:34 - #17
    5 punti
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    Ciò che delude di più di questa donna è il fatto che data l’età e la provenienza dallo “spettacolo” dovrebbe avere una mentalità più aperta. Invece dimostra di essere una bigotta baciapile che non ha abbandonato il suo ruolo di valletta anche al governo, che dice frasi scritte su un copione e non sicuramente sue perchè incapace di pensare!
    E’ un ministro del governo Berlusconi tipo Ambra a “Non è la Rai”: gli manca solo l’auricolare a vista…….
    La signora Carfagna che ha fatto carriera nei salotti del potere prima per diventare personaggio dello spettacolo (con sxcarsi risultati) e poi politico, dovrebbe anche scendere dal suo piedistallo e andare a tastare con mano tra la gente se le cavolate che spara circa la discriminazione verso il popolo glbt sono vere oppure no, ma credo che lei in vita sua oltre qualche studio televisivo gli unici luoghi che ha frequentato siano le camere di qualche potente!!!!!!!!!!!
    Mi rammarica il fatto che qualcuno qui si scandalizzi perchè per le dichiarazioni offensive di questo avanzo della tv non possiamo arrabbiarci e di conseguenza offenderla a nostra volta, pensiero di qualche etero omofobo e sfigato che come vede due tette va fuori per la tangente!!!!!!!! Questi idioti tipo il #15 dovrebbero prima di tutto frequentare altri blog, seconda cosa ma non meno importante visto il suo grado intellettivo e il suo animo pregno di omofobia e razzismo dovrebbe entrare in un’armeria, comprare un revolver e spararsi nelle mutande, cosi evita per il futuro di dire altre emerite megaca22ate!!!

  • Commento #18 (-4 punti) - 19 mag 2008 - 13:34 - Apri commento
  • lastrega

    19 mag 2008 - 13:36 - #18 (nascondi)
    -4 punti
    Up Down

    da corriere.it
    «Hanno obiettivi che non condivido. Io sono pronta ad occuparmi di contrasto alle forme di discriminazione e di violenza. Sono pronta a dare patrocini a seminari e convegni che si occupano di questi problemi». E invece, i Gay Pride, che obiettivo hanno? «Penso che l’unico obiettivo dei Gay Pride sia quello di arrivare al riconoscimento ufficiale delle coppie omosessuali, magari equiparate ai matrimoni. E su questo certo non posso esser d’accordo ».

    non vorrei sembrare di parte ma quello che avete scritto non è quello che la carfagna ha detto: no al gaypride sì a iniziative di informazione. a parte il fatto che mi stupisco che sia stato chiesto un patrocinio a un ministero per una manifestazione che non è presente su tutto il suolo italiano ma su 5 città. patrocinio che di solito arriva in soldi e son soldi dei contribuenti e si sa che in questi casi c’è il solito magna magna. preferirei un utilizzo migliore e parlo da bisessuale ben attenta ai problemi di discriminazione che ci sono in italia. preferirei anche che queerblog certe volte urlasse meno ‘al lupo al lupo’ e facesse un po’ più di informazione. poi sono opinioni mie ma una fiera (nel senso positivo del termine) come è il gaypride con annessi e connessi e provocazioni varie al più può chiedere patrocinio al comune di residenza ma che si sprechino soldi del ministero… scusate a me rompe le palle.

  • Profilo di koji71

    koji71

    19 mag 2008 - 13:53 - #19
    4 punti
    Up Down

    mario mari vai a quel paese. mi auguro che tu non sia gay, perchè senò veramente saresti messo veramente molto male. al livello della Carfagna. io dico che una così nn può dire che il problema gay in italia nn esista più. queste non sono donne sono schifide persone che servono gli uomini. io farei 300 gay pride in un giorno solo così la vediamo se la finisce. quindi i gay per farsi accettare devono manifestare in giacca e cravatta’ bella ipocrisia. iniziamo a chiamare le cose col loro nome: razzismo. mi spiace pagare le tasse per una cretina così.

  • Profilo di aelred

    aelred

    19 mag 2008 - 14:06 - #20
    6 punti
    Up Down

    lastrega, sei riuscita ad accumulare una mole enorme di sciocchezze in un solo commento.
    Il Gay Pride non è in cinque città - se è per questo - ma solo in una, quello nazionale almeno che è a Bologna: ma ha una valenza, appunto, nazionale.

    quanto ai soldi - che tanto ti preoccupano - il patrocinio in sé non costa nulla, è solo un’adesione simbolica, cui non segue automaticamente alcuna elargizione.
    Informati prima di sputare sentenze; quanto alle occasioni di informazione, il ministro non dovrebbe patrocinarle, bensì organizzarle.

    certo che con gay e bisex come te, non mi sorprende delle condizioni in cui siamo qui in Italia

  • cornflakes_boy

    19 mag 2008 - 14:29 - #21
    2 punti
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    per farci capire che non siamo discriminati, discrimina il gay pride rispetto alla sagra del peperone. Mi pare logico, no?

  • Profilo di Nick84

    Nick84

    19 mag 2008 - 14:50 - #22
    5 punti
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    Tutti amici dei gay poi quando si tratta di fare fuggono tutti.
    Mara carfagna ministro delle dispari opportunità ti odio.

  • Commento #23 (-4 punti) - 19 mag 2008 - 14:50 - Apri commento
  • lastrega

    19 mag 2008 - 15:05 - #23 (nascondi)
    -4 punti
    Up Down

    Mara Carfagna, ministro per le Pari opportunità, non esita: «Il patrocinio al Gay Pride? Non sono orientata a darlo. Non servono, i Gay Pride». Ne sono stati organizzati ben cinque quest’anno di Gay Pride e per quello nazionale (ci sarà il 28 giugno a Bologna) la richiesta ufficiale di patrocinio approderà oggi sulla scrivania di Mara Carfagna. Inutilmente.

    sono 5 in verità di cui 1 nazionale
    non è per nulla simbolico a meno che non ci sia ‘patrocinio non oneroso’ che però io non ho trovato come notizia: magari tu sei più informato di me e potresti citare il documento
    ricordo però che il patrocinio non è il mettere il simbolino del ministero sulla locandina: viene valutato il progetto e nel progetto ci sono i costi e viene elargito un contributo (lo si ottiene per mostre d’arte patrocinate da altri ministeri) non si tratta dell’occupazione di luoghi per il corteo (in quel caso il patrocinio del comune diventa simbolico) ma di collaborazione per progetto di rilevanza. a quel punto il progetto riceve. può essere anche solo per la pubblicità. ma a me sta sulle balle. figurati un po’ mi stanno sulle balle i contributi per i carnevali storici figuriamoci per questo che a mio parere non ha alcuna valenza se non quello di fare un festone che dura 1 giorno e poi lo si scorda. dato che ci sono iniziative che provengono da diversi punti d’italia grazie alle (poche) organizzazioni gltb che si occupano di discriminazione, diritti, lavoro, violenza preferirei che queste cose venissero patrocinate dal ministero (non solo delle pari opportunità). aggiungo una cosa: un pride nazionale che non coinvolge tutta la comunità gltb e che non è sentito minimamente dalla popolazione italiana per come è sempre stato svolto può anche non ricevere il patrocinio. io non la vedo così scandalosa come cosa: aggiungo anche che invece di un festone bolognese per far bello l’arci (che è prima arci e poi gay) e di altri 4-5 in grandi città ci si dovrebbe sbattere per micro-pride in tutta italia (una capillarità avrebbe peso nel patrocinio). ma di diffondere microrealtà sul territorio non se ne sbatte nessuno. brutto dirlo ma certe volte non si può pretendere di raccogliere quello che NON si è seminato. vedi che gay e bisex come me ce ne sono tanti che non vedono grosse utilità nel pride. forse dovresti solo domandarti come mai. forse perchè la realtà del pride è una goccia in un mare di niente? una goccia assieme a 4 gocce in tutta italia? ecco secondo me sono queste 5 gocce che possono spiegare la realtà italiana non io e gente che ha idee diverse dalle tue.

  • stupita...

    19 mag 2008 - 16:02 - #24
    2 punti
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    cara la strega, penso che il tuo nome la dica tutta su chi sei…appunto una strega bisessuale che non partecipa minimamente alla causa, ma si limita a criticare, maleinformata per di più. ma brutta cretina, pensi che sia facile organizzare dei mini pride o cose del genere nei piccoli centri, proprio dove l’omosessualità è più osteggiata, se già per farne uno in grosse città è difficilissimo. ma pensi che le associazioni non accolgano le richieste di aiuto di gente che proviene da piccole realtà ed è costretta più di altri a nascondersi?no non lo sai perché queste cose non fanno notizia. lo sapete chi sono i gay contrari al gay pride? i presuntuosi che sanno tutto loro, e si riducono a dire che queste manifestazioni sono un magna magna, quando le associazioni ci rimettono pure, e si autofinanziano, i presuntuosi che allora facciano loro qualcosa, andassero loro dalle carfagne di turno in giacca e cravatta a chiedere misericordia per essere gay, o a leccare i culi di quelli di destra come di recente hanno fatto le vere associazioni che lucrano sui gay , come il gay village di roma …loro si che che magnano eccome magnano…poi ci sono gli ignoranti. come mi dispiace dirlo in quanto donna , ma purtroppo le donne su certe cose sono detestabili, le “calciatrici ignoranti”, le camioniste che vivono in un mondo loro, nascoste nei pubbettini ad alzare le palette delle etero che entrano nel locale, e fanno quello tutta la sera, tanto che gli frega della realtà sociale del nostro paese?giocano a calcio, criticano, e nulla più. e forse lastrega sei proprio una di loro. o meglio ancora sei una di quelle ricche sfondate che non si espongono, e che non hanno problemi perché tanto un notaio per condividere la casa con la tua compagna lo puoi sempre pagare, o forse sei figlia di un notaio, o forse hai 10 case e di compagne ne cambi una al mese e non hai nessuna intenzione di condividere una casa, perché poi tanto sei bisex e sposerai l’uomo con cui dividerai tutto, e magari farai anche dei figli che non avranno problemi di riconoscibilità visto che nascono da una coppia “normale”….mi fate davvero schifo tutti voi che non capite l’importanza di un gay pride, siete tutti come la carfagna, mascherati da gay, e magari pure militanti ma politicamente corretti…mi fate orrore tutti, e finché purtroppo il popolo gay continuerà ad essere spaccato all’interno la vedo molto dura sul riconoscimento dei diritti all’esterno….

  • Profilo di white

    white

    19 mag 2008 - 16:18 - #25
    2 punti
    Up Down

    pari opportunitàààààààààààààààààààààààààààààààààà

  • lastrega

    19 mag 2008 - 17:03 - #26
    -2 punti
    Up Down

    io non sono assolutamente nulla di quello che ti generalisticamente hai portato come esempio
    stereotipi allo stato puro
    quello che ci si aspetta da un pride e quello per cui il pride viene osteggiato lo hai tirato fuori nei tuoi stereotipi
    visto che sei taaaaaaaanto brava e taaaaaanto nobile perchè non mi tiri fuori una cosa positiva che il pride ha portato dal 2000 ad oggi? una sola però che riguardi le pari opportunità non il carnevale
    tutti bravi a parlare ma col culo che qualcuno tira fuori il perchè un pride non gode di considerazione: mai nessuno che pensa che magari non ha visibilità perchè rientra nella nicchia del divertimento e viene fatto una volta all’anno in due tre città e questo va ripetuto 100 mila volte.
    perchè non ti guardi la lista delle città che hanno partecipato alla giornata dell’omofobia? ti rendi conto che non esiste un movimento gltb soprattutto al sud
    colpa di chi? colpa di tutti. ma non del movimento gltb che chiede più associazionismo e meno baracconate.
    secondo te quanto ci guadagna in serietà il circolo politicamente impegnato su un percorso di riconoscimenti di diritti civili e contro la discriminazione a sfilare con il circolo ricreativo (l’80% dell’arcigay è composto da circoli ricreativi che col divertimento fanno i soldi e non pagano tasse) che preferisce la baracconata da portare in piazza? NULLA tanto è che morto un pride l’anno dopo se ne fa un altro. intanto le leggi contro l’omofobia non passano, le discriminazioni restano dei diritti civili non se ne sbatte nessuno. a be però… abbiamo il pride. e lo vogliamo col patrocinio!
    se il patrocinio deve essere dato per consapevolezza te posso dì che in parecchi non ci hanno una idea e che gli basta una sfilatina al pride per sentirsi parte di qualcosa di cui però manco loro sanno.
    il bello è che l’anno scorso era la bindi, quest’anno la carfagna: pare che senza pride non si possa vivere. poi ci si lamenta del resto però intanto… abbiamo il pride. l’anno scorso niente legge omofobia, niente dico, niente pacs però il pride sì. quest’anno niente pride (patrocinio quindi il pride ci sarà cmq) SCANDALO! mi sa che qui qualcuno deve fare i conti con la realtà invece di parlare per stereotipi.

  • lastrega

    19 mag 2008 - 17:25 - #27
    -1 punto
    Up Down

    da notare (a parte gli insulti) i pregiudizi espressi
    non salgo in cattedra ma è evidente che si possa parlare di sessualità di serie a-b-c
    e si parlava di patrocinio
    è un bel vedere (e qualcuno dice che nel movimento gltb ci sono divisioni…)

  • stupita...

    19 mag 2008 - 18:24 - #28
    0 punti
    Up Down

    cara lastrega, già che ti chiami così ti insulti da sola, il pride non nasce nel 2000:

    gay pride” indica normalmente la manifestazione e le iniziative che si svolgono ogni anno in occasione della “giornata dell’orgoglio LGBT”, nei giorni precedenti o successivi alla data del 28 giugno, che commemora la rivolta di Stonewall.
    Lo scopo di queste manifestazioni è appunto celebrare l’”orgoglio LGBT”
    (era il 1969…) e ancora:
    I cosiddetti moti di Stonewall, chiamati anche nel loro insieme dal movimento gay americano rivolta di Stonewall, furono una serie di violenti scontri fra gli omosessuali e la polizia a New York. La prima notte degli scontri fu quella di venerdì 27 giugno 1969 poco dopo l’1:20 di notte, quando la polizia irruppe nel bar chiamato “Stonewall Inn”, un bar gay in Christopher Street, nel Greenwich Village.

    “Stonewall” (così è di solito definito in breve l’episodio) è generalmente considerato da un punto di vista simbolico il momento di nascita del movimento di liberazione gay moderno in tutto il mondo. Per questo motivo il 28 giugno è stato scelto dal movimento LGBT come data della “giornata mondiale dell’orgoglio LGBT” o “Gay pride”.

    Fatte le dovute spiegazioni di come nasce il pride, vedi bene che non è un fenomeno italiano, e nemmeno delle 3 o 5 città che tu citi (tra le quali anche bari e catania), e le feste di cui parli sono fatte apposta per finanziare i pride proprio perché nessuna istiutuzione generalmente se ne preoccupa. le grandi città riuniscono tutte le altre perché sono le uniche che hanno i soldi per organizzare. parli da una che né è all’oscuro e parla per sentito dire. il patrocinio è solo per capire se la politica e le giunte piuttosto che il governo ci sostengono. il gay pride non è solo una parata ma una settimana di eventi culturali purtroppo non pubblicizzati dai media perché non fa comodo. se le leggi sull’omofobia e sui diritti non sono passate nel precedente governo che dobbiamo fare secondo te, dobbiamo stare zitti proprio poi ora che il ministro delle dispari opportunità ha messo il veto?proprio ora che c’è un governo conservatore? le associazioni di cui parli tu che lucrano con le serate sui gay sono proprio quelle che in questo momento stanno facendo opera di lecchinaggio per avere i soldi dal comune. le associazioni serie sono quelle che non chiedono soldi ma appoggio politico e sociale .per concludere si nel movimento glbt ci sono eccome le divisioni, purtroppo, proprio perché come te c’è gente che dei diritti se ne frega e spera non si sa bene come possano cambiare le cose, visto che tra l’altro grazie ai vari pride dal 1969 si combatte una battaglia politica che ci permette sicuramente in certi ambienti di stare più sereni e di essere rispettati(probabilemnte sono gli ambienti vicini alla carfagna…). queste manifestazioni hanno permesso alle persone omossessuali di unirsi e di non sentirsi sole (perché la solitudine e l’isolamento, la vergogna e il nascondersi sono le conseguenze spesso del proprio orientamento sessuale). io che ho prestato volontariato in un’associazione gay posso dirti che migliaia di persone ogni anno hanno il coraggio di dichiararsi gay e vivere meglio la loro omosessualità come risultato proprio del gay pride: persone che telefonano ringraziando e affermando di aver preso coraggio proprio dalla immagini viste in tv o dalle parate in cui hanno sfilato. ecco i risultati che tu chiedevi. pratici, non chiacchere inutili. perciò w il gay pride e w il gay pride sostenuto con lo spirito libero e la libertà d’espressione , e se questo vuol dire divertirsi (parola che evidentemente spaventa molti) ben venga il divertimento. ti compatisco.

  • Profilo di aelred

    aelred

    19 mag 2008 - 18:28 - #29
    4 punti
    Up Down

    lastrega, fossi in te eviterei il vittimismo.

    piuttosto, spiegaci quali sono le alternative al Pride (che comunque ha portato una maggiore visibilità di lesbiche, gay, bisex e trans in Italia).
    Tu che non ami il Pride, allora sarai andata alle manifestazioni politiche di rivendicazione come “Tutti in Pacs”, vero?
    Raccontaci un po’ com’erano

  • Profilo di Ewan J.

    Ewan J.

    19 mag 2008 - 18:34 - #30
    -4 punti
    Up Down

    questo blog è un ghetto, appena uno osa anche solo scostarsi dalla mandria sono flame (vedi lastrega)… contenti voi…

  • stupita...

    19 mag 2008 - 18:40 - #31
    1 punto
    Up Down

    questo è un blog dove si discute, ci si confronta, anche animatamente, a volte ci si “insulta” ma sicuramente non si usano i toni maschilisti e omofobi che usi tu caro ewan j , e gli altri frequentatori di altri blog che ho potuto leggere su suggerimenti precedenti…. ma evidentemente per te la parola discussione e confronto non esiste. compatisco anche te….

  • Profilo di loran

    loran

    19 mag 2008 - 19:15 - #32
    1 punto
    Up Down

    Per me ha sbagliato ministero avrebbero dovuto dargli quello per il mondo delle favole perchè è propri lì che vive.

  • lastrega

    19 mag 2008 - 20:03 - #33
    0 punti
    Up Down

    PER AELRED: ci sarei andata se fosse stata organizzata anche dove vivo io ma non è stato così, perchè non esiste il movimento, altrimenti magari si poteva affrontare una discussione sul registro comunale delle unioni di fatto.
    però è venuto Ferrara in campagna elettorale e i gay non c’erano, c’erano i centri sociali e le femministe a tirargli i pomodori.
    Ferrara per me è omofobia pura. ma a quanto ne so e quanto vedo anche qui i temi delle femministe non sono i temi gltb e viceversa. strano perchè tutte le discriminazioni sono discriminazioni. ma è chiaro che se qui ci si permette di distinguere tipi di lesbiche da tipi di lesbiche non si può certo sperare di meglio. il pride ha dato visibilità a gay lesbiche trans? sei sicuro di quello che dici? se così fosse gay lesbiche trans sarebbero visibili solo in 4-5 città ma così non è. esistono seminari, convegni, presentazioni di libri, festival cinema, che sono a tema ma anche non del tutto a tema perchè spesso le tematiche affrontate dal movimento gltb sono nell’interesse di tutti. eppure pare sia più facile seguire tematiche di nicchia anche per andare sul sicuro che rischiare qualcosa che interssi il mondo intero. ecco perchè nel pride vedo un certo provincialismo. ad esempio non si è mai combattuto il fatto che ad un pride non c’è solo la sfilata ma ci sono tante iniziative culturali importanti. iniziative che potrebbero essere itineranti: è anche così che si fa informazione. se al pride c’è un seminario su omofobia e bullismo (esempio) resta al pride e basta. se invece la si fa uscire dal pride e andare nelle scuole si può avere patrocinio del ministero pari opp. e del ministero pubblica istruzione tanto per fare un esempio. però dal mio punto di vista si è molto attaccati alla sfilata e meno aqueste cose. più facile trasgredire che dialogare e discutere? non lo so. di certo si può fare molto di più.

  • lastrega

    19 mag 2008 - 20:20 - #34
    0 punti
    Up Down

    @stupita…
    cara lastrega, già che ti chiami così ti insulti da sola, il pride non nasce nel 2000:

    e infatti io non l’ho detto, la mia domanda era: dimmi qualcosa di buono che ha portato il pride dal 2000 ad oggi. leggimi magari invece di insultarmi.

    @parli da una che né è all’oscuro e parla per sentito dire. il patrocinio è solo per capire se la politica e le giunte piuttosto che il governo ci sostengono.

    ecco appunto e ti dico subito che una manifestazione che raccoglie 100.000 persone non la si fa per senza niente. bologna ha sempre avuto un grosso interesse che è l’interesse dell’arci che ci guadagna sopra. il patrocinio è un buon sostegno, non solo morale, non ti preoccupare. ci sono interessi che vanno oltre i gay nel portare migliaia di persone in un luogo. non siamo nati ieri.

    @se le leggi sull’omofobia e sui diritti non sono passate nel precedente governo che dobbiamo fare secondo te, dobbiamo stare zitti proprio poi ora che il ministro delle dispari opportunità ha messo il veto?

    veto? non avrà il patrocinio ma non è un veto. cmq se c’era questo interesse per combattere l’omofobia a st’ora si era in piazza un giorno e l’altro pure.

    @per concludere si nel movimento glbt ci sono eccome le divisioni, purtroppo, proprio perché come te c’è gente che dei diritti se ne frega e spera non si sa bene come possano cambiare le cose, visto che tra l’altro grazie ai vari pride dal 1969 si combatte una battaglia politica che ci permette sicuramente in certi ambienti di stare più sereni e di essere rispettati(probabilemnte sono gli ambienti vicini alla carfagna…). queste manifestazioni hanno permesso alle persone omossessuali di unirsi e di non sentirsi sole (perché la solitudine e l’isolamento, la vergogna e il nascondersi sono le conseguenze spesso del proprio orientamento sessuale).

    io non me ne sbatto dei diritti non so perchè se non sono pro-pride e però sono contro discriminazioni, omofobia e sono per il riconoscimento delle coppie io me ne sbatta dei diritti. cioè piantala di giudicare. e poi senti non è per il pride che uno fa outing perchè sarebbe uno svilimento dell’outing stesso: non è perchè vedi un giorno all’anno i gay in tv che fai outing ma perchè nella tua vita non ne puoi più di nasconderti dietro paraventi che la società ti costringe a creare. e sopportare è faticoso e umiliante. e quando non ne puoi più non c’è pride che tenga.

    però ancora non mi è chiaro cosa dal 1969 sia avvenuto in italia contro le discriminazioni: non c’è una legge contro l’omofobia, non c’è una legge per la tutela delle coppie, non c’è una tutela contro le discriminazioni. Bo mi sarò persa qualcosa.

  • Profilo di koji71

    koji71

    20 mag 2008 - 09:57 - #35
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    personalmente credo che le persone che qui scrivono e criticano il gay pride debbano uscire da questo sito. nulla di più stupido di un gay che critica queste cose o che vota destra in Italia.
    Io mi vergogno di avere un ministro come questo, in nessun paese civile può esistere una cosa simile. Meglio un trans su un carro che un ministro ignorante e omofobo come quella

  • Profilo di koji71

    koji71

    20 mag 2008 - 10:01 - #36
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    ma la vedete adesso fa la seria la signorina carfagna tutta la seria la composta, poveretta non sapere più cosa fare nella vita e si è messa in orizzontale anche lei.
    E comunque anche stupida perchè questa gente omofoba di destra dice e fa sempre le stesse cose, il gay pride è una carnevalata… non sono neanche originali, poverini dovrebbero fare una lastra per vedere se nella testa che cosa hanno.

    un invito a quelli che poi criticano i gay del tipo vi chiudete in un ghetto. ecc… perchè nn ci vediamo di persona e poi ne discutiamo forse riesco a farvi passare la voglia di dirlo.

  • Profilo di loran

    loran

    20 mag 2008 - 10:23 - #37
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    Un altra obiezzione ridicola al gay pride è quella che sia un ostentazione (poi di che cosa?), ma ricordo a tutti che la sollevano che in Italia ne esistono molte di carattere sportivo e associazionistico, non mi pare che ci siano state critiche quando le città vengono festosamente invase quando si vince un mondiale di calcio o quando c’è il raduno degli alpini o per altre manifestazioni.

  • lastrega

    20 mag 2008 - 10:45 - #38
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    non ho compreso:
    @personalmente credo che le persone che qui scrivono e criticano il gay pride debbano uscire da questo sito. nulla di più stupido di un gay che critica queste cose o che vota destra in Italia.

    perchè appartenere alla comunità gltb coincide col gaypride? strano perchè la popolazione gltb in italia si avvicina a qualche milione di persone
    al gaypride (anche per la poca diffusione) partecipano un massimo di 100.000 (al pride nazionale)
    a me i conti non tornano
    la realtà è ben altra. e da notare che per essere gay in italia bisogna avere delle precise caratteristiche. fatene un manifesto a questo punto.
    cmq ci si sbatte per la carfagna ma ieri al tg1 RAIUNO sono state mandate in onda immagini e servizio davvero tristi:
    @”Ascolto parole razziste da Roma, dicono: “Come hanno bruciato i Rom qui i transessuali faranno la stessa fine!”, poi, tra le parole della giornalista che fa il servizio un trans che urla, altri che dicono “esci fuori brutto..” e fischietto di censura.”
    lauraraffaelli.blogspot
    @A che gioco stanno giocando i telegiornali? Dopo le spranghe e i roghi di Ponticelli, questa sera il TG1 ci ha mostrato compiaciuto e senza il minimo segno di disapprovazione, anzi parlando di “esasperazione dei cittadini”, altre scene indegne, quelle dell’assalto di alcuni abitanti di un quartiere romano ai danni di transessuali. Il servizio terminava mostrando il bravo cittadino che urlava al trans che cercava di scappare tra le frasche “‘A frocio, vie’ qua!”
    blog di lameduck

    ecco tanto per chiarire i problemi che si dovrebbero affrontare a suon di querele e dimmissioni di direttori da parte delle associazioni

  • Marco Grimaldi

    20 mag 2008 - 11:08 - #39
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    Vorrei che la gente (omosessuali compresi) convinta che il gay pride sia una parata imbarazzante, offensiva, ecc. ripensasse alle parate neofasciste e neonaziste che ‘allietano’ talvolta le città e che hanno fatto il bello e il cattivo tempo a Roma per la vittoria di Alemanno… quelle sarebbero anche vietate dalle costituzione perché è apologia di fascismo, ma nessuno dice nulla. I festeggiamenti quando vincono le squadre di calcio, dove succede di tutto, sono meno ‘imbarazzanti e offensivi’ del gay pride? I gay non penalizzano se stessi facendo il gay-pride, ma propugnando la versione del gay ‘lo faccio ma non lo dico’ tanto cara agli ‘insospettabili’ di certi annunci.

  • Profilo di koji71

    koji71

    20 mag 2008 - 11:34 - #40
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    la strega proprio non ci sei. tu appoggi questa gente ridicola. io vorrei 100 gaypride colorati e pieni di trans con tanta musica e questa gente idiota che per una volta partecipa come segno di grande festa.
    ecco a questo punto vorrebbe dire che in italia certi pregiudizi sarebbero scomparsi.
    mi spiace io sono a favore voi che la pensate diversamente siete limitati per me il ministro carfagna si pentirà e purtroppo già ha fatto una grande cosa: verrà ricordata in maniera negativa e dire che ci ha messo poco per conquistarsi il premio.
    Italia omofoba

  • lastrega

    20 mag 2008 - 14:23 - #41
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    @la strega proprio non ci sei. tu appoggi questa gente ridicola.

    ecco proprio non hai capito una beata mazza. e via con il pregiudizio… dai così…

  • Profilo di koji71

    koji71

    20 mag 2008 - 15:00 - #42
    2 punti
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    sai cosa ti dico cara la strega lascia il mondo in mano a questa gente e vedrai come le cose andranno male. in spagna dove hanno fatto passi avanti su queste cose o nei paesi nordici dove queste cose oramai le hanno assimilate da tempo io ci sono stato e francamente non ho visto in giro mostri a 4 teste o strane creature. sono paesi dove in generale tutti si sta meglio. e poi scusa ma sta gente ha proprio il chiodo fisso per il sex: i gay la legge 194 solo quello. io lavoro , produco, sono un dirigente, sono cittadino italiano e voglio gli stessi diritti non voglio sentirmi cittadino di serie b e lo stato non si può permettere una tale situazione, per lo stato dobbiamo essere cittadini tutti uguali con gli stessi diritti e doveri. così ti basta per capire o hai bisogno di un corso

  • Profilo di koji71

    koji71

    20 mag 2008 - 15:02 - #43
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    la strega sei fuori io voglio gli stessi diritti non voglio essere un cittadino di serie b. probabilmente tu sei un tipo che se la fa addosso

  • lastrega

    20 mag 2008 - 15:08 - #44
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    ma leggi quello che ho scritto…
    ma dove le hai prese ste conclusioni? dal cappello nel quale le pesca la carfagna? ma fammi il piacere…

  • Gibì

    21 mag 2008 - 08:28 - #45
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    Io che sono etero vado per caso in piazza a manifestare?E soprattutto,ma lo sapete quanto costi allo stato italiano patrocinare e organizzare una manifestazione come quella che chiedete voi?Secondo me non ne vale la pena,ormai non avete più niente da dimostrare..Avete la vostra autonomia e autosufficienza.Preferirei che quei soldi lo stato li investisse per risolvere veri problemi,piuttosto che vedere trenini,sfilate e via dicendo in nome poi di cosa neanche si sa,,Lo ripeto..I single non organizzano pride,sposati,casalinghe,anziani etc etc neanche..Non capisco perchè l’omosessuale si..e adesso datemi contro,forza…

  • Profilo di koji71

    koji71

    21 mag 2008 - 10:47 - #46
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    gibi proprio perchè sei etero - e con poco cervello visto le conclusioni alle quali arrivi - dovresti proprio scendere in piazza anche per le cose che nn ti riguardano perchè fanno parte del bene collettivo. cmq vedo che la pensi proprio come il ns. caro inutile e razzista ministro, probabilmente ambisci anche tu a metterti in orizzontale per un buon posto come ministro.
    gente con poco cervello

  • Gibì

    21 mag 2008 - 17:21 - #47
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    koji71 pensi di possedere la verità?Dai a me del senza cervello,te lo consedo,l’italia è un paese democratico dove ognuno può esprimere liberamente le sue opinioni.Però la tua replica è stata estremamente sterile,io ho addotto motivazioni,sono stato chiaro nel mio pensiero,tu invece hai risposto con frasi fatte e nulla più,dimostrando di non saper portare avanti un dibattito costruttivo.Hai detto che lo stupido sono io,fossi in te ci ripenserei .Anche stavolta,come puoi renderti conto da solo,ti ho detto ciò che penso,usando un linguaggio semplice in modo tale che tu possa capirlo,non mi sono nascosto dietro il tuo qualunquismo.Agli amministratori del blog,peraltro molto curato,faccio notare che l’ integrazione dell’universo omosessuale nella società moderna,è rallentato da persone come koji71 che fanno dell’arroganza e dell’ignoranza il loro cavallo di battaglia

  • PEPP0

    22 mag 2008 - 09:27 - #48
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    Io non sono gay, quindi conosco la loro realtà solo dall’esterno, ma ho un numero sufficiente di amici gay da sapere per certo che sono discriminati. Sempre. Da sapere che molti lo nascondono, da sentire le battute fatte a me da gente che si aspetta che io rida. Le discriminazioni avvengono davvero: a pari meriti un’azienda privata non assumerebbe un gay invece che un etero; per paura di che, poi?
    La carfagna e’ un problema piu’ grosso di quello che sembra: quando le istituzioni, pagate con i nostri soldi (tanti!) per dare voce a chi necessita’ di avere “pari opportunità”, parla e agisce contro chi deve tutelare e TOGLIE voce ai deboli (si, perche’ anche alle donne discriminate fa capire che solo se si e’ fighe e disponibili si ha successo, dimostrando che anche le donne non hanno pari opportunita’ se sono serie e intelligenti).
    Credo che si debba chiederne le dimissioni.
    Il ministero delle pari opportunita’ non e’ “Piazza grande” e del suo parere personale non ce ne frega un accidente. Svolgesse il suo ruolo o tornasse a fare i calendari o la valletta.

  • Profilo di koji71

    koji71

    22 mag 2008 - 10:23 - #49
    1 punto
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    Gibi leggiti quanto ha scritto PEPPO e zittisciti una volta per tutti, anche tu come la carfagna viovi nel paese delle meraviglie. ripeto leggi cosa PEPPO ha scritto e non perchè sia etero perchè intelligente, se poi è etero gli do 100 punti in più perchè bvuol dire che non è un etero chiuso e ingabbiato come te.

  • Alegay

    09 mar 2009 - 19:46 - #50
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    Io non sono nè a favore, nè contro al Gay Pride. Pur essendo omosessuale convinto, penso comunque che dovrebbero fare leggi più severe per quando ci chiamano “finocchi, culattoni, ricchioni”. Io non ne posso più. Ho 35 anni e non digerisco che qualcuno ci chiami in questo modo o ci consideri dei depravati. E perchè, mi chiedo, il mondo eterosessuale è “pulito”? Ma per favore, sono solo dei bigotti. Per cui ministro Carfagna, torni a fare la velina in Tv che la sai fare e magari caro governo, fai delle leggi severe per chi ci discrimina, perchè è assurdo che oggi nel 2009 noi gay, bisessuali, trans, traves e compagnia si venga discriminati per un orientamento diverso. E ora guardiamo veramente se Berluscono promette ciò che ha detto, ovvero che il prossimo presidente del Pdl sarà un gay. Amare in modo diverso significa pur sempre amare. E non abbiamo bisogno di nessuna manifestazione. Noi siamo diversi, orgogliosamente da sempre…
    Baci a tutti.

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