A Piazza Palazzo di Città di Torino si è svolta l’iniziativa “Seduti/e su un arcobaleno”, in merito alla giornata Mondiale contro l’Omofobia. Ecco come è stata raccontata l’iniziativa dal comitato organizzatore Torino Pride:
Una grande seduta collettiva nei colori dell’arcobaleno, simbolo del movimento Gay, Lesbico, Bisessuale, Transgender, per discutere, conoscersi e confrontarsi… Un atto di sostegno a Contatto, la linea di ascolto GLBT di Torino su un progetto dello Studio Design Nucleo nell’ambito del Concorso internazionale Torino Geodesign per Torino 2008 World Design Capital a cura del Coordinamento Torino Pride.
A seguire alcune foto da noi scattate sul posto. Purtroppo pioveva, la partecipazione è stata non poca, direttamente coinvolgente, ma limitata. E’ comunque triste pensare che la pioggia appena accennata possa essere una scusante per non esserci. Il problema è che non ci siamo mai.
Vogliamo le cose, ma siamo incapaci di metterci in prima fila per ottenerle. E sappiamo solo blaterare. Tutti.
Giornata Mondiale Contro L’Omofobia - 17 Maggio 2008 - Torino
Maurizio Cecconi
18 mag 2008 - 15:35 - #1Le foto di Nettuno mi può giudicare, a Bologna.
Loy
18 mag 2008 - 16:08 - #2Belle alcune foto. In particolare quella del tipo brizzolato di profilo in primo piano con la maglia bianca… più che la foto è gnocco lui…
Going
18 mag 2008 - 17:24 - #3Tu dici che “vogliamo le cose ma non siamo incapaci di metterci in prima fila limitandoci a blaterare”. Io c’ero seduto e di bianco: riconoscibile e consapevole. Tu affermi che non c’eravamo: tu eri seduto insieme a noi o fluttuavi criptico intorno alle persone sedute? Non ti firmi con un nome e cognome ma dietro un nick anonimo e concludi il tuo post sottolineando il valore della visibilità? Paradossale. La visibilità è un valore che io conosco e affermo spesso con impegno e a volte con fatica. Tu, dall’ombra in cui scrivi, non hai alcun diritto di parlare di questi valori. Valori che ignori, a mio avviso. Mi auguro tu sia giovane e perciò scusabile poiché parli di cose che non conosci. Per ora limitati a fotografarle.
Going
18 mag 2008 - 17:53 - #4Ah, a proposito: mi chiamo Marco Actis Dato e la citazione corretta del tuo post è:”Vogliamo le cose, ma siamo incapaci di metterci in prima fila per ottenerle. E sappiamo solo blaterare”
Nalk
18 mag 2008 - 19:40 - #5Ciao Marco. Mi fa piacere che tu mi abbia notato mentre bilanciavo con la mia presenza con il mio lavoro. Io non sono così poco intelligente da dire “voi non fate”, “voi non partecipate”. Io dentro questa affermazione ci metto tutte le persone che non sono venute, ma non solo. Ci metto sopratutto me stesso, ci metto anche chi c’era, seduto, e non ascoltava i messaggi di indignazione e di orgoglio letti al microfono, sfottendo chi sbagliava invece di pensare al suo contenuto.
Non accuso il tuo valore. Non sentirti punto sul vivo se non sei oggetto della mia accusa. Sai perfettamente che a questo evento si poteva partecipare senza sedersi, anche solo passando, guardandosi attorno. Ieri in quella piazza c’eravamo solo noi e pochi altri. Questo, se permetti, è un giusto motivo di delusione e indignazione. Poi ognuno ha possibilità d’esposizione e volontà diverse, e io le capisco. Pensa. Non sono esente da questo nemmeno io che le ho scritte quelle critiche, e si vede leggendo con attenzione le mie parole.
Grazie per il commento.