Taking Woodstock, Lee tra festival lisergici e grandi uomini

Dopo I segreti di Brokeback Mountain, che ha conquistato il Leone d’Oro a Venezia 2005, oltre che tre Oscar e quattro Golden Globes, perché come si lascia apprezzare il sesso e la fotografia all'americana sul grande schermo non si apprezza niente, Ang Lee torna a dirigere una pellicola che tratta il tema dell’omosessualità.

Sarà poi per il clima di attenzione verso certi eventi di cui ricorre il quarantennale quest’anno, che il regista sinoamericano sembra voglia coniugare una delle tematiche che a lui più interessano, la sessualità, le dinamiche di genere e di relazione, come vengono interpretate, vissute ed espresse, con un’altra questione che col suddetto argomento ha parecchio a che fare.
Il ’68, la rivoluzione culturale, sessuale, epistemologica di quegli anni e tutta la densita’di significato che portano con sé gli eventi di quegli anni, rivivrano anche nell’occhio di Lee. Ma attenzione non è un film-documentario.

Taking Woodstock, questo il nome del film, sarà tratto da un libro autobiografico di Elliot Tiber e Tom Monte dal titolo Taking Woodstock: Una storia vera di una rivolta, un concerto e una vita . Tiber rese possibile il festival rock che si tenne fra il 15 e il 17 agosto 1969 nei pressi di New York, Woodstock. Vero antesignano dei festival odierni.

Tiber è dichiaratamente gay, e qui arriviamo a quello che più ci interessa. La versione cinematografica è stata curata da James Schamus, che già ha lavorato con Ang per Lussuria e Brokeback Mountain, nonché per il debutto taiwanese del regista, Il banchetto di nozze. Ambientato durante l'estate del 1969, il film racconterà la storia di Tiber, unico protagonista del film, designer di interni del Greenwich Village, a New York, e direttore del motel dei suoi genitori. Senza saperlo, Tiber dara' il via al festival di Woodstock, che si svolse tra il 15 e il 17 agosto del '69 a Bethel, una piccola località situata nello stato di New York.

Nelle intenzioni di Lee e Schamus, non c'è la volontà di raccontare Woodstock, ma la vita di colui che diede il via ad un evento così fondante e fondamentale.

foto Poagao

  • shares
  • Mail