Satana e l'esaltazione dell'omosessualità

Cacciata dei mercanti dal tempio

Dell'ultima esternazione di Luciano Moggi secondo il quale nel calcio non c'è posto per i gay ne hanno parlato tutti i mezzi di comunicazione, ognuno dal proprio punto di vista . Come sempre, ci sono pro, contro, indifferenti e la solita voce che afferma “i problemi sono altri”.

Scorrendo la rassegna stampa su tale argomento sono stato alquanto turbato nel leggere un testo di un tal don Marcello Stanzione, pubblicato su Petrus (giornale online che ha tra le sue firme proprio Luciano Moggi), dal titolo eloquente Satana e l'esaltazione dell'omosessualità. Da un giornale del genere non mi aspetto di certo che ci benedicano, ma nemmeno che ci trattino in questo modo. Mi spiego riportando alcuni passi.

Recentemente, Luciano Moggi, mio collega di ‘Petrus’, e il generale Mauro Del Vecchio, neo deputato del Pd, hanno affermato, rispettivamente, che il mondo del calcio e l’esercito militare sono inadatti agli omosessuali […] In realtà Moggi si è rivelato per quello che è, cioè un uomo con i cosiddetti ‘attributi’, perché oggi in Italia ci vuole davvero un gran coraggio a dire certe cose.

Quindi Moggi ha gli attributi perché dice delle verità su noi gay. E per quel che riguarda tutto il casino fatto con “calciopoli” come la mettiamo, Reverendo? Più avanti l'autore del pezzo si interroga:

noi uomini di Fede come dobbiamo considerare l’omosessualità? Una tendenza? Una libera scelta? Una depravazione? Una malattia psichiatrica? A mio avviso, da studioso della materia, l’omosessualità è anche il risultato dell’azione perversa e pervertitrice degli spiriti maligni e infernali, tanto inetti quanto disperati, informi, che non appartengono né alla terra, né al cielo, da cui l’Arcangelo Michele li ha cacciati (cfr Ap 12, 9)

Pure lui è studioso della materia, come mons. Stenico, ve lo ricordate? (A proposito, in questi giorni è ritornato attivo il suo blog). Quindi il castigatore sentenzia (il grassetto è mio):

Oggi gli omosessuali si fanno chiamare gay, termine inglese che vorrebbe ispirare simpatia e benevolenza e sta ad indicare una categoria di persone briose, divertenti, spensierate, quando invece il termine adatto è quello di invertiti o di sodomiti.

E poi continua con le solite cose che sappiamo. Mi ha colpito la violenza di questo intervento. Soprattutto perché il linguaggio usato è quanto di più lontano possiamo trovare nel vangelo. Ma l'unica volta in cui Gesù ha preso la frusta e le ha suonate di santa ragione, non è stato nel Tempio? E non ha accusato i cambiavalute e il mondo che gestivano di aver trasformato la casa di Dio in un luogo di commercio? E non è stato sempre Gesù a dire, proprio ai sacerdoti!, “i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio” (Mt 21,31)? Non gli stiamo bene? Pazienza, non possiamo andar bene a tutti. Ma almeno ci lasciassero in pace! Certo, si potrà dire che la colpa è anche “nostra”, se diamo tanta importanza ad ogni affermazione delle gerarchie “ecclesiastiche”. Forse è vero. Ma questo non toglie che faccia male a quanti cercano di compiere un cammino di fede.

UPDATE, 26 aprile: l'autore dell'articolo risponde alle varie confutazione del suo pensiero. Il titolo del suo intervento è La lobby omosessualista all'attacco della Chiesa.

Foto | Cecco del Caravaggio, Cacciata dei mercanti dal tempio, 1610-15, Berlino Staatliche Museen

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