Le battaglie non finiscono mai!

Australia. In attesa dei risultati di Australia 2020 per quanto riguarda il futuro della comunità GLBT, un’altra battaglia è in corso, questa volta nelle scuole. Incredibile storia.

Negli istituti degli atenei o delle scuole superiori o medie quando si digita la parola gay o servizi di supporto per giovani gay il terminale restituisce “ricerca non autorizzata” che significa che i siti sono scritti nella lista bianca e quindi bannati, bloccati inaccessibili. Eppure le percentuali parlano chiaro: il 44% dei gay giovani subiscono abuso verbale, il 16% maltrattamento fisico (per i non udenti: botte da orbi) e il 74% degli abusi si sono verificati nelle scuole.

E pensare che molte persone (anche gay) pensano che l’omofobia sia una cosa lontana nel tempo e nello spazio, che al massimo rappresenti un problema nei paesi islamici o non economicamente sviluppati. Come dice(va) Simona Ventura: guardatevi le spalle

Il governo australiano ha detto che interverrà per risolvere al meglio l’imbarazzante storia!

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