Al Circolo Mario Mieli di Roma assalto fascista

E' casuale, a tre giorni dalla vittoria delle elezioni politiche da parte delle destre della Lega Nord e del Popolo della Libertà, un grave attacco di facinorosi di aperte nostalgie fasciste al Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli di Roma, una delle più importanti e storiche associazioni gay italiane? Il preoccupante episodio di omofobia, che sta rimbalzando in queste ore su internet, è di oggi pomeriggio. Così lo descrive la stessa associazione in un comunciato stampa:

un folto gruppo di ragazzi di età compresa tra i 20 e i 25 anni ha fatto irruzione presso la sede del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli in via Efeso 2/a, mettendo a soqquadro l’ingresso dell’associazione, rovesciando scrivania, estintori, divano, quadri e il materiale informativo dell’Associazione.

I vadali non hanno fatto mistero della loro simapatia politica, come spiegano dal Mario Mieli:

Solo grazie all’intervento dei soci presenti al primo piano dell’Associazione, i vandali si sono allontananti gridando improperi come “Froci di merda” ed inneggiando al Duce e ai campi di sterminio.

La nota diffusa dall'associazione capitolina, che quest'anno compie 25 anni di attività, si conclude in tono allarmato, parlando di "spedizione pilotata":

Temiamo che questa situazione sia collegata al clima elettorale. Se così fosse ci verrebbe da dire, amareggiati e preoccupati, “cominciamo bene”.
Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli si augura che questo sia stato solo un episodio isolato, anche se grave, e che non si tratti invece di un’azione “programmata”, una sorta di “spedizione pilotata” che potrebbe riproporsi in futuro e che metterebbe a rischio le attività del Circolo Mario Mieli (che opera nella capitale da 25 anni) e l’incolumità e la sicurezza delle persone all’interno dell’Associazione.

Via | mariomieli.org
Foto | francesco paolo del re

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