A Sydney i gay promuovono Mistero Buffo di Dario Fo

Da Sydney una vera sorpresa di quelle che ti fanno sentire orgoglioso di essere italiano. Una sera a teatro per vedere la traduzione in inglese di Mistero Buffo, opera teatrale del grande Dario Fo. A portarla sul palcoscenico Myles Pollard, attore australiano che da anni si era rifugiato nel suo ranch in solitaria esistenza tra cavalli e natura. Poi ha letto Mistero Buffo e si è documentato su Dario Fo.

Inizialmente l’idea di recitare l’opera italiana lo eccita e lo spaventa. Lo eccita perchè nonostante sia stata rappresentata per la prima volta nel 1969 resta di un’attualità incredibile, un attacco moderno alle istituzioni, all’ipocrisia ma anche piena di compassione e rispetto per l’umanità (alla faccia del Vaticano che la dichiarò blasfema). Spaventato perchè si sarebbe dovuto confrontare con l’indiscutibile bravura di Dario Fo. Comunque adesso è in piena programmazione e vi garantisco che Myles è riuscito a rendere Mistero Buffo un successo di divertimento, riflessione, angoscia, ironia.

La platea (zeppa di gay visto che nei famosi club queer di Sydney puoi ritirare uno sconto favoloso per vedere l’opera) lo ripaga con applausi lunghissimi e standing ovation degni di un attorre coraggioso (e permettetemi una nota glitterata: bellissimo e sexy da paura).

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