Cineterapia gay

Una pellicola cinematograficaSe volete farvi una cura di cinema, vi consiglio la lettura del libro Il cineforum del Dottor Freud di Ignazio Senatore. L'autore è uno dei maggiori esponenti della cineterapia italiana. La cineterapia, infatti, è nata negli USA ad opera dello psicoterapeuta statunitense Gary Salomon ed è una cura psicologica attraverso la visione dei film. Secondo il fondatore numerosi disturbi della sfera psichica possono, se non guarire, almeno essere controllati e attenuati grazie alla visione di un film o di vari film, da vedere sia al cinema che a casa.

Nel libro si propongono vari percorsi tra cui quello de Il cinema e l'identità di genere. L'autore propone un elenco di quaranta titoli a tema, che introduce come segue:

Finché era imperante il famigerato Codice Hays (introdotto nel 1930 e che tenne banco fino al 1961), l'omosessualità era uno dei tanti temi banditi dallo schermo. I registi dell'epoca, per non incappare nella maglie della rigida censura americana, depuravano i testi, cancellando ogni riferimento a possibili amori omosessuali dei protagonisti.

E continua

Le pellicole più note, vittime di questa censura, furono Improvvisamente l'estate scorsa, La gatta sul tetto che scotta e kolossal come Spartacus e Lawrence d'Arabia. Ma la figura dell'omosessuale non era bandita del tutto dagli schermi; poteva comparire, infatti, in alcune pellicole commerciali e a basso costo, per indurre, nello spettatore, compassione e ilarità o come protagonista di efferati delitti (Nodo alla gola). E grazie al lento cambiamento dei tempi (il vento rivoluzionario del Sessantotto), la tematica gay uscì dalla clandestinità anche per la comparsa nel panorama cinematografico internazionale di alcuni grandi Maestri del cinema internazionale quali Visconti, Pasolini, Fassbinder, Jarman...

Quindi

Da allora, senza quasi mai scadere in patetici luoghi comuni, iniziano a comparire sullo schermo pellicole incentrate sulla complessità emotiva e relazione dell'universo gay (Prick-up, Gli occhiali d'oro, Banchetto di nozze, Maurice, Il prete, Wittgenstein, Una giornata particolare, L'uomo di cenere, Pianese Nunzio 14 anni a maggio...). Non mancano, infine, gli amori passionali e contrastati, declinati al femminile (Interno berlinese, Miriam si sveglia a mezzanotte, Le lacrime amare di Petra Von Kant, Immacolata e Concetta, Perversioni femminili...).

Un'ottima guida per districarsi nel mondo dei film gay.

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