Dalle parti di Gerusalemme, epurando gli omosessuali

L'attore Alessandro Etrusco nei panni di Gesù nel film 7 km da Gerusalemme

Pino Farinotti, curatore del celebre dizionario dei film, scrive anche romanzi. Tra le altre cose ha scritto un libro dal titolo 7 km da Gerusalemme. Da questo libro è stato tratto un film con omonimo titolo. Si narra di un uomo che sulla via di Emmaus incontra Gesù. E non lo riconosce. Gesù gli si presenta secondo gli stereotipi più tipici della nostra cultura (bellissimo, barba e capelli lunghi, sguardo intenso, vestito pure da Sacro Cuore!). Eppure non lo si riconosce. Un cammino da fare su quella strada per Emmaus perché anche al protagonista si aprano gli occhi, come ai due discepoli la sera di Pasqua, e possano riconoscere il Maestro. Tranquilli, Queerblog non è il blog del Vaticano!

Solitamente leggo il libro e poi il film. Stavolta ho fatto il percorso inverso. Ho visto prima il film poi ho preso il libro. Il film è abbastanza fedele al libro che, comunque, rimane di gran lunga superiore. Nella trasposizione cinematografica di Claudio Malaponti si perdono alcune sfumature ed alcuni episodi che sono interessantissimi. Come quello, per esempio, in cui Alessandro Forte (Luca Ward, il “protagonista”) - racconta a Gesù (Alessandro Etrusco) della sua amica lesbica e Gesù non “fa una piega”. Nel film era passato il messaggio di Gesù che non discrimina un ateo e nemmeno i divorziati. Nel libro si parla di omosessuali (sia maschietti che femminucce), di politici corrotti et similia. Tutti passaggi che nel film sono andati persi. E pensare che il libro è pubblicato dalla San Paolo Edizioni.

Per chi fosse interessato, consiglio sia il libro che il film (intorno al quale sono sorte molte discussioni perché Gesù beve della Coca Cola). Se proprio non si ha voglia di leggere il libro, il film è da vedere: l'attore che interpreta Gesù è bellissimo (vedi foto).

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