Alessandro Fullin e i suoi consigli per “rimorchiare”

Copertina del libro Come fidanzarsi con un uomo senza essere una donnaÈ in libreria l'ultimo lavoro di Alessandro Fullin, dal titolo Come fidanzarsi con un uomo senza essere una donna. Il libro “ha come argomento la caccia e cosa farsene della selvaggina”. Ma attenzione:

è indicato per gli uomini che cercano un fidanzato. Se non vi interessa avere un uomo accanto ma cambiare partner come fosse un paio di calzini, significa che siete dediti allegramente alla pirateria e quindi vi consiglio la lettura di un libro di Emilio Salgari: Jolanda, la figlia del Corsaro Nero.

Il manuale da caccia di Fullin è veramente interessante e molto aderente alla realtà: alcuni quadretti descritti, mi son sembrati delle istantanee, per quanto sono realistici. Ottimo regalo per quelli che sono in cerca del vero amore. Abbiamo rivolto alcune domande all'autore per i lettori di Queerblog.

Il tuo libro è un vero e proprio manuale per accalappiare un uomo. Tu, però, miri alto: addirittura un fidanzato! È più facile trovare un uomo (anche più...) per una botta e via, no?
Sono due cose molto diverse: trovare un uomo che ha un momentaneo travaso di sangue con dilatazione di corpi cavernosi e uno che ha un cuore sono cose ben diverse.

La parte relativa all’universo gay – il capitolo Le sette gay – è eccezionale: siamo descritti veramente bene! È possibile che dobbiamo essere così stereotipati?
Forse è solo un momento che passa la nostra cultura a volerci un po’ tutti omogeneizzati. Vent’anni fa non era così: noi gay eravamo ancora dei prodotti “artigianali”, ancora non pronti per la grande industria. Poi io penso che il miglior modo per combattere l’omologazione resta il proprio cervello: se sono gay non significa che devo saper distinguere tutti i marchi delle mutande, ricordarmi la data di nascita di Madonna o passare le mie vacanze a Mykonos. Un’ipotesi alternativa: Bucarest, nell’Ipod una canzone degli Intillimani, in kilt (e quindi senza mutande).

Qualche consiglio che vorresti aggiungere e che non è nel libro?
Nel mio libro è sempre sottinteso, perché è un libro spiritoso ma il messaggio tra le righe è chiaro: noi gay non siamo per tutta la vita belli e giovani. Forse è il caso di non rimanere da un certo punto in avanti della nostra vita, anche soli...

Come sarebbe il titolo in tuscolano?
CONU ANAS CON UN UNNO SN ^^^ UNA UNNA

Quale è la domanda più strana che ti hanno fatto nel corso delle presentazioni del tuo libro?

Una volta un giovanotto mi ha detto: “Io sono etero, perché dovrei comprare il suo libro, un libro sui gay?” Ed io ho risposto “Perché oramai siete circondati!”

Progetti futuri?
Spero di riprendere Le serve di Goldoni uno spettacolo che ho portato alla Biennale di Venezia lo scorso anno.

I lettori di Queerblog sono un variegato esempio del mondo glbtq: consiglia loro un libro che secondo te ogni gay dovrebbe leggere.
Io sono partito da Forster e quindi direi che sono partito bene. Maurice rimane un libro straordinario, pensando anche a quando è stato scritto. In cui c’è tutto, l’amore, la sua forza. La speranza.

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