
Se c’è un prodotto cinematografico non amatissimo dal mondo omosessuale, sono i “cinepanettoni” e quel tipo di commedie italiane che configurano l’uomo omosessuale “come una volta”, cioè male. Il prossimo 28 giugno, per incentivare il mercato cinematografico estivo, i fratelli Vanzina porteranno al cinema “Un’estate al mare“, film disimpegnato in sette capitoli pieno di famosi protagonisti: Lino Banfi, Massimo Ceccherini, Victoria Silvestedt, Anna Falchi, Ezio Greggio e chi più ne ha più ne metta.
Biagio Izzo, attore e comico italiano nato tra le fila del glorioso “Macao” di Alba Parietti, interpreterà un personaggio piuttosto vicino al nostro mondo. Ecco cosa ha risposto alla domanda sul suo ruolo nel film:
“Purtroppo [faccio] un gay, anzi fingo di esserlo, mi serve per la mia professione di antiquario a Capri, ma in realtà mi chiamano ‘il mattarello’”.
Che possa essere una battuta ironica, anche relativa alla presenza nel suo capitolo della bella Alena Seredova, è possibile. Male, innanzitutto perchè fare “purtroppo il gay” non è molto rispettoso. Secondo, ci si chiede come mai lo dica adesso, visto che “fare il gay” è sempre stato storicamente uno dei più conosciuti “volti” della sua comicità. Se mai ne avesse avuta una.
Via | Adnkronos
marcel76
28 mar 2008 - 21:24 - #1braccia rubate all agricoltura !!
Koda_Bear78
28 mar 2008 - 21:24 - #2E invece fare il c0gli0ne ogni volta in questi film da decerebrati della domenica si che e’ una soddisfazione per il signor Izzo, immagino…
Mi spiace soltanto che continuino a tramandare stereotipi di un’omosessualita’-macchietta da film di Pierino con queste cagate di cinepanettoni che sicuramente han i loro milioni di bravi affezionati che fanno la fila ai botteghini, mentre film che trattano la tematica dell’omosessualita’ in maniera verosimile e accurata puntualmente non se li cagano se non nei cinema d’essay un giorno a settimana.
SUPERMANN
28 mar 2008 - 21:41 - #3non sono mai andato a vedere un cinepanettone e non andrò neanche a vedere i prossimi.
cmq non crocifiggerei biagio izzo per una battuta infelice, c’è chi fa di peggio…
il dade
28 mar 2008 - 21:50 - #4ma almeno fosse bravo…fa pena porello…e poi il ruolo del gay viene sempre stereotipato come ragazzo effeminato con movenze aggrazziate!ma dove!?perchè nn mettono qualche bel ragazzotto UOMO?
Koda_Bear78
28 mar 2008 - 22:08 - #5Per carita’ SUPERMANN, ma neanche mi sento di fargli l’applauso.
Diciamo che me ne frego di quello che “purtroppo”(cit) si trova ad interpretare l’Izzo in questi film, anche se sentire di questi commenti (e io spero sinceramente che magari il senso della frase fosse diverso/decontestualizzato o addirittura malriportato) mi da sempre un po’ da pensare.
Mha’.
liut
28 mar 2008 - 22:31 - #6non potrebbe essere un “purtroppo” nel senso che da etero magari gli capitava una scena di sesso con la Silvestedt?
fandango
28 mar 2008 - 22:32 - #7Beh SUPERMANN, però la battuta (sempre che lo sia) è prorpio infelice, soprattutto perchè il signore spesso e volentiere con il ruolo della “culissima” ci campa.
SUPERMANN
28 mar 2008 - 22:45 - #8appunto fandango, credo che sia stato mal riportato o decontestualizzato come scrive Koda…
citare solo una risposta estrapolata da un’intervista non mi pare abbia molto senso, forse ha ragione Liut: Biagio si riferiva al fatto che non può approfittare delle “grazie” femminili del cast, perché il suo personaggio si finge gay.
stiamo attenti prima di affibiare l’etichetta di “omofobo” a qualcuno.
E.T.
28 mar 2008 - 22:46 - #9magari il “purtroppo” è riferito al fatto che ormai, gli chiedon di fare solo quello! poveretto!
CabronBear
29 mar 2008 - 11:10 - #10Come non ricordare la sua apparizione in divisa e calze a rete, quasi novella Dietrich, in Merry Christmas?
jonny
30 mar 2008 - 01:36 - #11Purtroppo questo cane fa l’attore…… Invece era più esaltante e appagante fare il cretino a Buona Domenica……
Che se ne torni a fare il posteggiatore abusivo a Napoli!!!!
mondogay
31 mar 2008 - 00:29 - #12Ma se è na Fro.ciona persa !!!
fasti5
10 apr 2008 - 14:40 - #13Tra l’altro è anche un soggetto vecchio. Ci aveva già pensato Salemme in “Ho Visto Le Stelle” a fare la stessa cosa!
Fred93
15 ago 2008 - 18:38 - #14Io nel mondo dello spettacolo non ho mai visto un uomo vero, che non avesse mai affrontato una parte da omosessuale o da effeminato. Anche a me, malgrado il grande successo, la parte comica del gay non ha mai tanto attirato. Forse perchè non lo sono e non vorrei esserlo. Ma neanche mi permetterei mai di offendere o insultare i gay. Sono persone con “gusti alternativi”, non da condannare. Moltissimi anni fa si condannavano: ma poi si è capito l’errore.
Comunque, prima di dire che Biagio insulta i gay, dite alle costumiste di evitare i colletti fuori dalla giacca e le pochette leopardate troppo evidenti. Allora sì che un normale attore, passa poi da gay…