Omofobia nei centri sociali romani?


Sta circolando in rete un atto di denuncia nei confronti di un episodio di omofobia che sarebbe avvenuto lo scorso 15 marzo durante una festa techno in un centro sociale capitolino, il Villaggio Globale a Testaccio. Qui di seguito il racconto dell'accaduto e il commento di un artista gay romano, Iko:

Due ragazzi che iniziano a ballare insieme vengono insultati e chiamati froci da un altro partecipante alla festa e non solo, quest'ultimo sale sul palco si appropria di un microfono e insulta i due in maniera pubblica davanti ad un pubblico indifferente.

Che un fatto come questo avvenga in una struttura come il Villaggio Globale è una cosa assurda ma la cosa più assurda è che nessun organizzatore di questa struttura intervenga a difendere i due ragazzi e i "froci" presenti a cui viene chiesto di lasciare la festa.

Nell'ambiente underground ormai è una cosa conosciuta che il Villaggio Globale negli ultimi periodi pensi più al profitto che hai valori di diversità sessuale, basti ricordare che cantanti reggae con canzoni ad altissimo contenuto omofobo furono invitati l'anno scorso a suonare nella struttura ma penso che questa cosa debba finire.

E' possibile, inoltre, ascoltare il racconto dalla viva voce di un ragazzo presente alla festa.

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