Storia di uno slave

pubblicato: mercoledì 26 marzo 2008 da Robo in: Culture Arte e cultura Eros Hot but soft

Copertina del libro UraganoUragano. Storia di un apprendista schiavo è un romanzo di Giovanni Buzi. È un libro che mostra dall’interno il punto di vista di uno slave e del suo desiderio di essere tale sia a livello sessuale che psicologico. Sintomatica, in proposito, la citazione di Jules Renard posta in epigrafe al libro: “L’uomo libero dovrebbe prendersi qualche volta la libertà d’esser schiavo”. Come è naturale intorno al tema del rapporto master/slave sono nate delle polemiche: qui e qui un assaggio (anche se, da quel che ho capito leggendo i forum, chi critica aspramente il libro è anche chi non l’ha letto, fermandosi al titolo…)

Abbiamo raggiunto Giovanni Buzi – che insegna lingua e cultura italiana al Parlamento Europeo di Bruxelles – e gli abbiamo rivolto alcune domande.

Quanto c’è di reale in Uragano e quanto è finzione letteraria?
Questo romanzo è nato da una delle mie varie “follie”. Sono veramente entrato in una chat gay con lo pseudo “Alex”, immaginandomi un ragazzo di 22 anni con quel tipo fisico e con quella voglia prepotente: essere uno schiavo a livello sessuale e psicologico. Fino all’incontro col Master, il dominatore, ogni mail, colpo di telefono ecc. è vero. Tanto vero che tutto questo è stato scritto in francese. Copiavo ogni mail inviata e ricevuta su un file. Solo in un secondo momento, dopo che l’incontro col virtuale Master non c’è mai stato, ho iniziato a tradurre il tutto in italiano, cambiando un po’ per la finzione letteraria. Poi, preso visceralmente dalla vicenda, ho continuato a scrivere immaginando come poteva seguire la storia. La sorpresa è stata che, andando avanti, tutto mi sembrava vero. I personaggi non solo li vedevo, ma li sentivo vivere con un’energia propria. Ho creduto d’essere solo uno strumento, un medium, attraverso il quale quei personaggi potessero vivere. E la mia grande sorpresa è stata che le prime persone che hanno letto questa strana storia hanno sentito la forza e la vitalità d’esseri di pura immaginazione. Come fossero vivi. Ma come si sa, è molto difficile di scrivere su un argomento se non se ne ha nessuna conoscenza. Quindi, per il sado-maso mi sono dovuto documentare. Di persona, intendo, non tramite libri o carta varia.

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Quale è stata la parte più difficile da scrivere?
Indubbiamente, lo “stacco” fra la realtà e la finzione letteraria: il momento del primo incontro fra l’aspirante slave e il Master. Là mi giocavo il tutto per tutto: o ci si credeva, oppure no. A quanto pare, l’editore, Franco Forte, fra i primissimi a leggere questa strana storia e i lettori che finora m’hanno contattato ci hanno creduto. Bontà loro.

In rete ci sono state un po’ di polemiche intorno al tuo libro e, più in generale, intorno al rapporto slave/master. Quale è il tuo punto di vista?
Innanzitutto, vorrei dire che la rete è senza dubbio l’invenzione più innovativa e rivoluzionaria degli ultimi tempi. Secondo me, è paragonabile al valore che a suo tempo ha avuto la polvere da sparo. E con la stessa precauzione, sia l’una che l’altra dovrebbero essere usate. Purtroppo, si sa l’utilizzo che è stato fatto e che si sta ancora facendo della polvere da sparo… Per ritornare più direttamente alla tua domanda: le polemiche sorte sulla rete intorno a quel povero Uragano sul principio m’hanno fatto non poco incazzare (si può dire?). E per un semplice motivo: gli anonimi “forumisti” non l’avevano neanche letto! Allora, sparate pure sul libro, trattatelo di tutti i nomi possibili, ma vi prego, almeno leggetelo prima. Che ne penso del rapporto slave/master? Quando tale rapporto s’instaura fra due persone con la testa sulle spalle, può essere uno dei più veri, viscerali, forti ed eccitanti rapporti che due persone possano mai avere.

Tu vivi e lavori a Bruxelles: come è la vita gay da quelle parti? … E come vedi la vita gay italiana da Bruxelles?
Non male direi. Ci sono molte attività culturali, un seguitissimo festival di film lesbo-gay e per i più diretti, tipo me, ci sono molti locali, bar, saune, parchi, e disco con dark room da non perdere di vista… To’, ho fatto dell’involontaria ironia. Certo, poco in confronto a quello che succede ad Amsterdam, Colonia, Londra o Parigi ma, per circolare da una di quelle città all’altra molte strade passano per Bruxelles…
La vita gay in Italia? Fortunatamente è cambiata molto! Il fatto è che le checche isteriche io, a pelle, non le sopporto, e non è per razzismo, il mio primo romanzo del 1999 Faemines parla proprio di loro. Poi alla mia epoca a Roma, negli anni ’80, non c’erano tanti bar e neanche una sauna… Anche se adesso le cose mi sembra siano migliorate, se devo andare in vacanza per divertirmi non vado certo in Italia. Per i musei sì, per i piselli no. Eppoi anche quando sono leggermente maschi, gli italiani restano un branco di bamboccioni mammaroli. Mi scuso di dire “gli italiani” come io fossi qualcosa d’altro. Lo sono e probabilmente ho tutti i difetti di noi italiani. Sobh.

Consiglia un libro ai lettori di Queerblog.
Sex Condicio delle Edizioni Il Foglio. È una raccolta di racconti erotici sullo spinto anziché no, ma di buona qualità, credo. È stato scritto per metà da donne e l’altra metà da maschietti. Evabbè, uno di quei “maschietti” sono io; un po’ di pubblicità non ha mai fatto male a nessuno, no? Comunque, a parte il mio racconto, gli altri sono veramente interessanti e cercano d’andare molto a fondo, in quella strada tanto impervia del sesso-erotismo.

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di marcel76

    marcel76

    26 mar 2008 - 09:49 - #1
    0 punti
    Up Down

    A Buzi preferisco Busi

  • giobuzi

    26 mar 2008 - 10:17 - #2
    -3 punti
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    Ma di Buzi hai mai letto niente?
    O era una battuta sul leggerino, così tanto per cominciare in bellezza la giornata?
    Ciao,
    Giovanni Buzi

  • Profilo di RoboQueer

    RoboQueer

    26 mar 2008 - 10:50 - #3
    -1 punto
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    Ciao Giovanni! Forse come al solito si giudica un libro dalla copertina…

  • Profilo di Giovanni Buzi

    Giovanni Buzi

    26 mar 2008 - 11:20 - #4
    0 punti
    Up Down

    Difatti… come ti dicevo, devo aver toccato un tasto sensibile con questo libro, se già lo demomliscono o deridono senza nemmeno averne letto una pagina…
    Cavvulimmafa’…
    Spero su questo forum a dei commenti leggermente più sensati di quelli apparsi su gay.it
    g

  • Profilo di marcel76

    marcel76

    26 mar 2008 - 11:49 - #5
    -1 punto
    Up Down

    e tu di Busi hai mai letto niente ?
    comprerò il libro e ti farò sapere .
    sto ri leggendo E IO CHE HO LE ROSE FIORITE ANCHE IN INVERNO ? Ti assicuro che è un ottimo libro

  • Profilo di marcel76

    marcel76

    26 mar 2008 - 11:53 - #6
    -1 punto
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    e poi scusa cos hai contro la leggerezza ? ce ne fosse …..

  • Profilo di Giovanni Buzi

    Giovanni Buzi

    26 mar 2008 - 12:38 - #7
    0 punti
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    Certo che conosco Busi, proprio in questi giorni sto rileggendo “Sodomie in corpo 11″, uno dei suoi migliori a mio modesto parere.
    Non ho niente contro la leggerezza, ce ne fosse sì, quella che mi piace meno è la sua sorella quasi gemella: la ben nota superficialità.
    Ma la tua di poco prima credo proprio sia solo leggerezza (almeno lo spero)
    Ciao,
    g

  • Profilo di marcel76

    marcel76

    26 mar 2008 - 15:15 - #8
    -2 punti
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    superficialità non so cosa sia , leggerò il libro e spero di trovarci leggerezza
    xoxo

  • Profilo di SUPERMANN

    SUPERMANN

    26 mar 2008 - 15:47 - #9
    1 punto
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    non posso comprare un libro di uno che dice: vado in vacanza fuori dall’Italia per cercar piselli (il succo è questo…)

    “Sodomie in corpo 11″ non l’ho mai letto, cappio !!
    grazie dell’informazione lo vado subito a cercare… :P

  • Profilo di Giovanni Buzi

    Giovanni Buzi

    26 mar 2008 - 16:42 - #10
    -2 punti
    Up Down

    L’arte dell’analisi e della sintesi m’ha sempre stupito… se poi è SUPERMAN a parlare, allora taccio.
    (in che mondo si vive… spero solo che i forum non siano lo specchio dell’animo del mondo)
    sigh, sobh
    :-(

  • Profilo di pistone

    pistone

    26 mar 2008 - 17:42 - #11
    -2 punti
    Up Down

    Giovanni benvenuto in sto covo di iene

  • Profilo di malacarne1

    malacarne1

    26 mar 2008 - 18:18 - #12
    0 punti
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    questa “leggerezza profonda” é un po’ la cifra degli scritti di Buzi. “Uragano” non é un saggio né un trattato psicologico sul sado-masochismo, é un testo letterario, trasgressivo per vocazione, ed una testimonianza che apre un po’ il sipario su una scena omosessuale meno conosciuta e molto (auto)-censurata. Il sado-masochismo gay, come la prostituzione, e come tutte le forme di (omo)sessualità che non siano dolci e gabbane, in Italia non fanno neanche scandalo, le si rimuove del tutto; il difetto di Buzi, é lo stesso difetto di Busi (che Busi per primo rileva): scrivere in italiano, nel senso che Il lettore di Bu(s)(z)i non c’é ancora, o c’é “altrove”.

  • cynewulf2

    26 mar 2008 - 18:19 - #13
    -2 punti
    Up Down

    Il libro sarà bellissimo ma da come scrive e da quello che dice mi pare un pò un cretino. Detto senza intenti diffamatori: è la mia personalissima opinione.

  • Profilo di malacarne1

    malacarne1

    26 mar 2008 - 18:30 - #14
    0 punti
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    cynewulf2, sarebbe segno di intelligenza commentare il libro o, se non l’hai letto, i temi trattati, o qualcosa inerente le questioni sollevate dall’intervista, commentare i commenti e da questo” dedurre le qualità di una persona mi sembra veramente cretino

  • Profilo di malacarne1

    malacarne1

    26 mar 2008 - 18:33 - #15
    -1 punto
    Up Down

    Ps. detto senza intenti diffamatori
    Pps, Superman, dovresti rileggere l’intervista, Buzi non va fuori dall’Italia a cercare piselli, perché già vive fuori dall’italia (grazie a dio;), al contrario dice che in Italia va per l’arte…

  • Profilo di Bulgarian Cats

    Bulgarian Cats

    26 mar 2008 - 20:05 - #16
    1 punto
    Up Down

    non credo proprio che lo leggerò…

    io ho un’ottima vita sessuale senza andare per dark room o saune, non se neanche come son fatte, non si giudica certo una città o un paese dalla presenza di certi locali… Bruxelles poi è veramente grigia.

  • Profilo di RoboQueer

    RoboQueer

    26 mar 2008 - 20:24 - #17
    1 punto
    Up Down

    Scusate, ma di cosa state parlando? Nessuno, ovviamente, è obbligato a leggere i libri. Ma nessuno nemmeno è autorizzato a criticarli senza averli letti. Nel libro Uragano non si parla di saune, non si parla di dark room. Possibile che di tutta l’intervista l’unica cosa che rimanga in mente è quando l’autore parla della vita gay di Bruxelles? Ma allora vogliamo proprio restare ad occhi chiusi e poi sostenere che il sole non ci sia? Allora, come dice l’autore “sparate pure sul libro, trattatelo di tutti i nomi possibili, ma vi prego, almeno leggetelo prima”. Aprire la bocca senza aver cognizione di causa è quanto di più becero esista…

  • Profilo di SUPERMANN

    SUPERMANN

    27 mar 2008 - 07:32 - #18
    0 punti
    Up Down

    robo

    se non mi piace quello che dice l’autore, perché dovrei leggere quello che scrive?

  • Profilo di RoboQueer

    RoboQueer

    27 mar 2008 - 07:38 - #19
    0 punti
    Up Down

    @Supermann: liberissimo di non leggerlo :)
    Mi ponevo la domanda più in generale: come si fa a criticare un libro senza averlo letto?

  • Profilo di Giovanni Buzi

    Giovanni Buzi

    27 mar 2008 - 08:16 - #20
    -1 punto
    Up Down

    Grazie Malacarne, le tue parole mi sono di molto conforto, tanto più che vengono da uno scrittore del tuo calibro e da una persona che almeno il libro l’ha letto.
    Grazie anche a Robo per le sagge parole.
    Agli altri non so cosa dire, anzi non ho niente da dire.
    Sono molto scoraggiato.
    Ma, per fortuna, i commenti che iniziano ad arrivare da chi il libro l’ha letto sono di ben altro spessore.
    E ciò mi basta.
    Buona giornata a tutti,
    Giovanni

    qui il link per leggere qualche commento di chi il libro l’ha letto:
    http://www.writersmagazine.it/forum/viewtopic.php?t=5032

  • solt

    31 mar 2008 - 22:51 - #21
    -1 punto
    Up Down

    un blog non è un forum. io pensavo che i commenti nei blog servissero per commentare gli articoli (notizie, interviste, proposte di idee, .. ) e non per fare recensioni di libri letti… di conseguenza mi pare un po’ stupida l’idea dell’autore che non ci si possa fare un parere dell’ “idea del libro” (che è l’argomento dell’intervista) prima di averlo letto, perché appunto è quello di cui si parla qui.
    Se l’autore vuole una recensione o un commento al libro ci sono altri posti… o almeno può aspettare commenti, di chi il libro l’ha letto e lo trova bellissimo o non bello, a quel punto può veramente avere uno scambio di opinioni sul contenuto.
    Non vorrei che al prossimo articolo su un possibile nuovo gioco erotico (argomento già trattato qui) occorra provare il nuovo tool prima di poter postare anche un solo “lo userei” o “non lo userei” per non offendere i produttori

  • Profilo di Giovanni Buzi

    Giovanni Buzi

    01 apr 2008 - 06:42 - #22
    0 punti
    Up Down

    “l’idea del libro” è una cosa, il libro è un’altra.
    Buona giornata,
    g

  • solt

    01 apr 2008 - 13:13 - #23
    0 punti
    Up Down

    … esattamente quello che ho scritto …

  • Profilo di Giovanni Buzi

    Giovanni Buzi

    01 apr 2008 - 16:35 - #24
    -1 punto
    Up Down

    Ma secondo voi, post di questo genere, solo per fare un esempio, parlano dell’idea del libro?

    “non credo proprio che lo leggerò…
    io ho un’ottima vita sessuale senza andare per dark room o saune, non se neanche come son fatte, non si giudica certo una città o un paese dalla presenza di certi locali… Bruxelles poi è veramente grigia.”

    Come dire: “io non leggo libri gialli perché ammazzano gente”…

    Si parlasse almeno dell’idea del libro!…
    Penso che, come è già successo in altri siti, il solo accennare a parole come “masochismo” “sadismo” faccia accapponare la pelle a molta gente.
    I tabù e i luoghi comuni sono duri a morire.
    E che dire di tutti i libri e i film che si sono fatti sulle guerre?…
    bell’argomento quello, non c’è che dire.

  • Profilo di Giovanni Buzi

    Giovanni Buzi

    11 apr 2008 - 06:50 - #25
    -1 punto
    Up Down

    Per chi volesse dare un’occhiata, qui di seguito il link per una recensione a Uragano, fatta da un etero.

    http://www.scheletri.com/libri/libri0304.htm

  • Profilo di iwannago

    iwannago

    07 ott 2008 - 19:07 - #26
    0 punti
    Up Down

    amore il “branco di bamboccioni mammaroli” è una delle etnie più amate, sognate e apprezzate nel mondo…!

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