Tra le interviste barbariche di ieri sera (15 febbraio) c’è stata anche quella a Fausto Bertinotti, presidente della Camera (ancora per poco…) e leader de La Sinistra - L’Arcobaleno. Ovviamente Daria Bignardi l’ha intervistato sui vari aspetti della politica italiana, sulle prossime elezioni politiche, sulla discussione intorno all’aborto (in merito Bertinotti ha affermato che sta nascendo dentro la società una sorta di fondamentalismo).
La Bignardi, poi, dopo aver notato che il simbolo della Sinistra-Arcobaleno ha proprio la bandiera gltbqqi e non quella della pace [anche se non è proprio così… ], ha spostato il discorso sui DICO e sui diritti delle coppie di fatto, definendo “vergognoso” il comportamento del governo. E Bertinotti ha rincarato la dose: “Il governo Prodi ha tradito gli impegni presi sui diritti delle coppie di fatto”. Ha poi sottoscritto lo sdegno della Bignardi, precisando, però che ognuno ha le proprie responsabilità. Alle incalzanti domande della giornalista sul perché il PRC non si fosse impuntato per difendere i diritti delle coppie di fatto, Bertinotti è stato abbastanza elusivo…
Speriamo che la presenza delle unioni gay non faccia solo bella figura dalle pagine del programma del La Sinistra – L’arcobaleno ma venga tradotta in realtà. Speriamo. Anche se la classe politica italiana a ogni piè sospinto ci rammenta il noto proverbio: Campa cavallo che l’erba cresce…
Di seguito l’intero video dell’intervista (la parte che riguarda i diritti delle coppie di fatto va da 9:27 a 14:00).
fabio nolli
16 feb 2008 - 17:19 - #1Più tardi dalla Bignardi c’è stata pure Patty Pravo, che è tornata a sparare contro le adozioni gay e ci ha definiti in modo “curioso”. Non le riporto perchè non vorrei citare male le sue parole; però se potete recuperare anche sta parte, ci sarebbe molto da ridire anche su quello
RoboQueer
16 feb 2008 - 17:53 - #2Sì, effettivamente la Bignardi ha chiesto a Patty Pravo spiegazioni in merito all’intervista pubblicata nel 2004 da Rolling Stones nella quale ella sosteneva che noi gay rompiamo le palle perché vogliamo adottare dei bambini. Nell’intervista ha affermato che fa parte del suo pensiero questo modo di pensare. Non è contro i gay ma per un bambino lei preferisce situazioni più armoniche, dal momento che non le garba l’idea di due padri o due madri. Fare i tutori, sì. Il resto, no.
E poi c’è chi si “sbatte” considerandola una icona gay…
http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=invasioni&video=9057
white
16 feb 2008 - 18:13 - #3mah . . . francamente se non l’hanno fatte quando erano al governo e quando erano sotto stessa coalizione,non le faranno ora che sicuramente saranno all’opposizione o sopratutto divisi dal pd..quindi numericamente inferiori al resto della classe poltiica…
sono purtroppo allibito.