Erano più di 5000 ieri a Roma, a manifestare per le vie della città in difesa della laicità dello stato, per l’autodeterminazione delle donne e contro le ingerenze delle gerarchie ecclesiali nella vita pubblica. Donne, uomini, lesbiche, gay, cittadini che hanno organizzato e dato vita a No Vat, una delle poche manifestazioni autofinanziate che si organizzano in questo paese. Dietro infatti non ci sono partiti, sindacati, miliardari a pagare le spese. C’è il collettivo Facciamo breccia.
Come vedete nelle immagini di Stefano Bolognini, un corteo colorato e agguerrito ha attraversato Roma per concludere simbolicamente a Campo de’ fiori, dove fu arso vivo l’eretico Giordano Bruno. Oggi non sono più di moda i roghi, ma la libertà è ancora in pericolo, specie per le minoranze.
SUPERMANN
10 feb 2008 - 13:33 - #1io ieri non ho praticamente mai guardato la tv, qualche tg ne ha per caso parlato?
temo di conoscere la risposta… :-s
ketty
10 feb 2008 - 22:26 - #2purtroppo nessun tg ne ha parlato..
solo qlke giornale ha riportato stamattina la notizia..
il silenzio c’è ma noi ancora più di lui! io ieri ero a roma,è stato bello e credo ke l’importante è continuare kosì…
Sire
10 feb 2008 - 23:08 - #3io non guardo piu’ i TG, ogni tanto il TG3….
Koda_Bear78
11 feb 2008 - 02:44 - #4Io son stato appiccicato davanti la TV tutto il giorno e non ne ha DAVVERO parlato nessuno (e gia’ questa la dice lunga…).
La protesta in se ha un signoficato molto forte, ma 5000 persone mi sembran un po’ poche per poter parlare di una manifestazione di un ceto rilievo e sinceramente mi spiace che ci sia stata una partecipazione tutto sommato sommessa… Spiace molto di piu’ vedere che nessuno s’e’ degnato di parlare comunque di questa NO VAT, io ne sento parlare per la prima volta qua su Queerblog!
Felipe05
12 feb 2008 - 14:58 - #5Sono state poche perché non è stata data alcuna informazione preventiva; e -forse un pò- ha spaventato qualcuno l’impronta “estremista” (lo dico con affetto) dei promotori. Ma molto di più, temo, perché della laicità non frega niente a nessuno, e siamo tutti un pò soggiogati dalla violenza dei vescovi.
Comunque è stato solo l’inizio: il 15 marzo prossimo ci sarà un’altra manifestazione nazionale, stavolta organizzata da Arcigay/lesbica e Agedo, che hanno un pò più di capacità di mobilitazione. Si, lo so, parrà ancora una volta una manifestazione di ‘nicchia’, ma finché tutti gli altri dormono…
(x info vedi siti arcigay e arcilesbica, oppure qui:
http://triangolorosa.blogspot.com/2008/01/liberaitalia.html