Il gay pride serbo si terrà lo stesso oggi, ma al chiuso

Il gay pride serbo si terrà lo stesso oggi, ma al chiuso

La comunità lgbt serba non si è lasciata intimidire dal divieto di celebrare pubblicamente il Gay Pride a Belgrado e, forte del sostegno internazione, ha deciso di tenere lo stesso la manifestazione dell'orgoglio gay, ma al chiuso nel media center di Belgrado.

La scelta di manifestare in questo modo è stata annunciata durante un Forum internazione sui diritti di gay e lesbiche in Serbia che si è svolto ieri, a dodici anni da quel 5 ottobre 2000 che segnò la caduta del regime di Slobodan Milošević. La Serbia vede in tale data l'inizio della svolta democratica nel paese, svolta che però, purtroppo, non riguarda la vita della comunità lesbica, gay, bisessuale e transessuale.

Goran Miletic, del comitato organizzatore del Pride di Belgrado, mette i puntini sulle i:

Il Gay Pride non è un circo che scomparirà dalla città. Resteremo anche in futuro. Le autorità sbagliano se pensano che ci stancheremo e rinunceremo a difendere i nostri diritti.

Al Gay Pride al chiuso prenderà parte anche Birgitta Ohlson, ministro per gli affari europei svedese, che ha affermato:

È molto triste vedere che non ci saà il Gay Pride, poiché si tratta di un test in materia di rispetto dei diritti umani.

Foto | Flickr

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