Gay Pride a Belgrado vietato per motivi di sicurezza?

Gay Pride a Belgrado: vietato per motivi di sicurezza?

Il ministero degli interni della Serbia vuole impedire la celebrazione del gay pride previsto a Belgrado per sabato prossimo. Si tratterebbe del secondo anno consecutivo che viene vietato. Il motivo? Sempre lo stesso: sicurezza.

Secondo Ivica Dacic, ministro degli interni, il gay pride costituirebbe un evento ad alto rischio e per questo, per garantire la sicurezza dei partecipanti, la decisione migliore è quella di sospendere la manifestazione.

Il ministro, però, ha anche detto che nei gay pride “ci sono sempre malintenzionati e provocazioni da parte degli organizzatori”. E certo, sempre la solita storia: con la scusa della sicurezza si impedisce a delle persone di manifestare liberamente e la si dà vinta a chi non vuole che i membri del movimento lgbt abbiano un pur minimo di visibilità.

Lo scorso anno, come detto, il pride fu vietato per via della minaccia di gruppi omofobi. Nel 2010, invece, gli omosessuali serbi hanno potuto celebrare il primo gay pride a Belgrado, nonostante la forte opposizione dei soliti gruppi che attaccarono la polizia e, negli scontri, si ebbero un centinaio di feriti.

Al momento attuale, comunque, gli organizzatori del pride non hanno ricevuto alcuna comunicazione ufficiale che vieti la manifestazione, ma, considerando i precedenti, non ci sono molte speranze...

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