Iran: gay? No. Sodomita e condannato a morte

IranAlle volte non ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati. Pensate di essere due giovani omosessuali iraniani. Se vi sorprendessero in flagranza di un atto sessuale con il vostro giovane partner verreste nella peggiore delle ipotesi condannati a morte.

Questo sforzo molto triste di immaginazione ha consistenza reale per i due ragazzi di 18 e 19 anni Hamzeh Chavi e Loghman Hamzehpour. L'accusa, dopo una confessione sommaria fondata su tortura psicologica e fisica, è di essere nemici di Allah e sodomiti. Pensare che oggi qualcuno possa morire per la propria sessualità fa venire i brividi.


E stata lanciata un petizione
con raccolta di firme per fare in modo che questo scempio non abbia luogo.

Iniziativa onorevole, ma c'è qualcosa di matrice culturale e politica alla base che andrebbe modificato. Prima che altri ragazzi omosessuali come noi possano morire per quella che forse per qualcuno di noi italiani è ancora è una colpa, per loro è persino un reato.

Via | L'Occidentale

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