David Beckham è felice di essere una nostra icona e noi siamo più felici di lui che lo sia

David Beckham appartiene a quella categoria d’uomini oggettivamente belli.

Fisico perfetto, viso impeccabile, glamour da morire, non c’è voluto molto che i gay di tutto il mondo - in questo siamo più globali della Coca Cola - lo leggessero icona.

Lui sa di essere un’icona gay e dice di esserne felice perché evidentemente il suo ego narciso, che però non fa male a nessuno, è così appagato.

Moltissimi uomini sanno di piacere ai gay ma se per sbaglio glielo fai notare fanno numeri della malavita - riconoscete la citazione? - il bel David evidentemente se ne frega perché è sicuro della sua eterosessualità, non si sente sminuito come uomo ad essere amato platonicamente da un altro uomo, vive beatamente sulla sua pelle quello che gli uomini in tutto il mondo fanno alle modelle o alle attrici, sua moglie compresa.

Prima di David Beckham solo dai fratelli Bergamasco i bellissimi e ormai arcinoti rugbisti ho sempre sentito dire che non hanno mai avuto problemi verso l’essere icone gay, speriamo che i nostri sportivi inizino a prendere esempio da loro.

Via Gay.it

Rifacciamoci gli occhi con una piccola galleria dedicata al caro David.

David Beckham appartiene a quella categoria d’uomini oggettivamente belli.

David Beckham appartiene a quella categoria d’uomini oggettivamente belli.
David Beckham appartiene a quella categoria d’uomini oggettivamente belli.
David Beckham appartiene a quella categoria d’uomini oggettivamente belli.
David Beckham appartiene a quella categoria d’uomini oggettivamente belli.
David Beckham appartiene a quella categoria d’uomini oggettivamente belli.
David Beckham appartiene a quella categoria d’uomini oggettivamente belli.

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