Moira Orfei: icona, attivista gay e la marmotta che confezionava la cioccolata

Moira OrfeiAdoro questi momenti. Sarà che non tutti vivono l'attivismo omosessuale in maniera seria e costante, ma a leggere le parole di un articolo dell'Unità relativo ad un nuovo ciclo di party per raccogliere fondi per l'Arcigay Roma mi sono venuti i brividi.

Sarà infatti presente all'inaugurazione della serata di apertura del nuovo giovedì sera romano gaio che porta il nome Preppy, niente meno che Moira Orfei. Attenzione alla dichiarazione:

"La sua storica vicinanza e il suo affetto verso i bisogni delle persone gay dovrebbero essere un modello per tanti artisti. Proprio per questo consegneremo a Moira uno speciale riconoscimento da parte della nostra associazione per aver così tanto inciso nella storia del costume e della cultura gay internazionale"



Come già sottolineato da River proprio ieri, anche da queste parti (generazionali forse, non parlo di tutta Queerblog) non la si sente proprio una nostra icona. Probabilmente gli staremo simpatici come gli stanno simpatici i suoi nipoti e gli animali con i quali gira il mondo per il suo circo.

Nel quasi 2008 forse non è sufficiente essere molto queer per diventare non tanto icona, ma celebrità che ci difende strenuamente nei tanti piccoli e grandi problemi che ci portiamo appresso ogni giorno. Io ci vedo più un ragionamento contestuale: serata con animazione circense, circo, ospite acchiappa stampa e pubblico. Uguale Moira Orfei. Magari mi sbaglio.

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