Dopo Il Mario Mieli anche Nuova Proposta lascia il Tavolo del Comune di Roma

Dopo l’annuncio del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli di uscire dal Tavolo permanente orientamento sessuale e identità di genere promosso dal Comune di Roma in seguito alla non approvazione del Registro delle Unioni Civili un’altra associazione romana lascia.

La defezione arriva questa volta da Nuova Proposta , uomini e donne omosessuali credenti, le motivazioni dell'uscita sono più o meno le stesse del Mieli anche se, come scrivono nel comunicato pubblicato proprio sul sito del Mario Mieli,

Nuova Proposta non è un gruppo propriamente politico, per le persone cui si rivolge, per la maggior parte d’orientamento cristiano, per Nuova Proposta l’accaduto – l’ennesimo respingimento di un registro delle unioni civili – diventa ancora più grave, a seguito dell’ingerenza del Segretario di Stato Vaticano Bertone.

Purtroppo, a nostro avviso, dopo la bocciatura delle delibere in esame, il tavolo di “coordinamento” non può più essere definito tale.

L’abbandono del tavolo da parte del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, presente da tempo nel territorio romano e nazionale e nel panorama culturale e politico del movimento gltq italiano, non garantisce l’indipendenza del lavoro del tavolo dalle logiche partitiche che come cristiani rigettiamo.

A malincuore prendiamo questa decisione, riconoscendo l’ottimo lavoro che, attraverso tante tortuosità “politiche”, è stato fatto con l’assessore Mariella Gramaglia prima e con l’assessore Cecilia D’Elia poi (in primis il bando per le scuole) che di cuore.

Via Circolo Mario Mieli

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