Iran: ragazzo gay impiccato, in migliaia al funerale

Niente da fare: nonostante gli appelli e la mobilitazione occidentale - e un attimo di resipiscenza delle autorità centrali iraniane che avevano bloccato la sentenza - Makwan è stato giustiziato. Questo ragazzo iraniano di 21 anni è stato impiccato in fretta e furia, prima che il suo caso potesse essere revisionato da una corte: il capo d'imputazione era lavat (atti osceni, sodomia) e l'accusa che, a 13 anni, avesse avuto un rapporto sessuale con uno o due coetanei.

A nulla è servito che i suoi accusatori ritrattassero le denunce, a nulla è servito il sostegno del suo paese curdo che ha partecipato in massa ai funerali: 6mila persone erano presenti alle esequie.

Per ricordarlo domani, giovedì 13 dicembre, a Firenze il gruppo Refo si riunisce alle 21 al Centro comunitario valdese (via Manzoni 21) per una preghiera comunitaria. L'uccisione di un ragazzo di 21 anni non dovrebbe lasciare nessuno indifferente.

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