New York sponsorizza il turismo gay perchè siamo ricchi. Ma quando mai?

new York"Oltre ad essere un segmento demografico in enorme espansione, i gay sono statisticamente più ricchi, sofisticati e spendaccioni". E' questo che pensano di noi le alte cariche del comune di New York, che oggi si stanno muovendo per sponsorizzare e promuovere il turismo omosessuale nella Grande Mela. Campagne pubblicitarie ad hoc invaderanno web e giornali a tematica mondiali per inviarci tutti in questa magnifica città.

Qualcuno la potrebbe presentare come una buona notizia, ma basta poco (nulla in effetti) per capire che questa mossa di marketing turistico che verrà realizzata dalla NYC & Company è improntata non tanto sulla messa a conoscenza delle grandi attrazioni direttamente o indirettamente dedicate che questa città ci offre già da molti anni ( locali, teatri, gallerie d’arte, ristoranti e chi più ne ha più ne metta) ma sul fatto che noi (secondo loro) possiamo più facilmente arricchire le loro tasche partendo da delle nostre supposte tendenze di guadagno e d'uso dei soldi.

Il fatto che qualcuno ci pensi come categoria che produce più guadagni mi spaventa come una qualsiasi altra forma di discriminazione. Magari un giorno ci andrò a New York, ma so già che non avrò una lira bucata a dispozione e spenderò molto, molto poco. Alla faccia loro.

Via | Corriere

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