Rupert Everett: "Non c'è niente di peggio che essere cresciuti da due papà gay"

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Rupert Everett:

Rupert Everett ha rilasciato una dichiarazione sul mondo Lgbt che ha già suscitato feroci attacchi e polemiche. Il motivo è l’aver giudicato come soluzione pessima quella di avere due uomini gay come genitori di un bambino.

L’occasione è stata un’intervista rilasciata al Sunday Times nella quale l’attore ha riportato l’opinione della madre, appoggiangola incondizionatamente e totalmente.

Ha affermato:

“Mia madre ritiene che i bambini necessitino di una madre e di un padre e io sono d’accordo con lei. Non riesco a immaginare nulla di peggio che essere cresciuti da due papà gay”

La cosa peggiore è che queste parole arrivano da una celebrità che ha fatto, diversi anni fa, un coming out pubblico, apprezzato dal mondo omosessuale per aver rivelato la propria natura senza timori e preoccupazioni. Everett ha specificato che questa è la sua persona idea e che non si sente di far parte di alcuna comunità.

Nessun legame con il mondo Lgbt, insomma, nessuna “presa di posizione” sui diritti ma, soprattutto, appare quasi evidente un’amarezza di base nell’essersi dichiarato gay al mondo. Soprattutto perchè, come ha ricordato in diverse occasioni, quella scelta gli ha impedito di continuare la sua brillante (fino ad allora) carriera nel mondo del cinema. A partire dal ruolo perso come James Bond…

 

49 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO

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    giobi87
    Beh, se lo ha detto mammà non si discute! Il prossimo luca di tolve?
    #1 - Scritto il

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    audeo
    Evidentemente si è pentito di essersi dichiarato.. Comunque la sua opinione non conta nulla, come non conta nulla quella di coloro che sostengono il contrario: lasciamolo dire a chi è cresciuto veramente con due papà gay, e al momento sono ancora troppo pochi.
    #2 - Scritto il

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    ari72
    Essere gay ed essere favorevoli ai matrimoni non presuppone automaticamente l'essere favorevole alle adozioni. Siamo tutti persone pensanti prima ancora che omosessuali e non è giusto attaccare qualcuno solo perché ha espresso una personale opinione. Non sopporto la militanza a tutti i costi.
    #3 - Scritto il

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    calvin2010
    Allora è vero, il botulino causa danni al cervello!
    #4 - Scritto il

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    calvin2010
    @ari72 Non ha solo espresso un'opinione, ha detto che i genitori gay sono la cosa peggiore del mondo! Pensa se avesse detto che i genitori ebrei sono la cosa peggiore del mondo, lo difenderesti? Sarebbe "solo un'opinione?" Qui la militanza non c'entra nulla, il tuo e quello di Everett sono casi di omofobia interiorizzata.
    #5 - Scritto il

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    ari72
    Altra risposta automatica imparata come quelle dei testimoni di Geova. Ribadisco la libertà di pensiero è cosa meravigliosa.
    #6 - Scritto il

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    calvin2010
    @ari72 La libertà di pensiero è meravigliosa, l'omofobia fa schifo.
    #7 - Scritto il

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    giobi87
    Trent'anni di studi non smentiti e stiamo a discutere dell'opinione infondata di un attore presa pari pari dalla madre. E dire che queste realtà familiari sono ancora troppo poche è azzardato.
    #8 - Scritto il

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    purnio90
    Militanza? Far notare che una persona dice amenità non è militanza, è semplice rispetto della realtà dei fatti. Lo facciamo con Giovanardi e con Buttiglione, con Romney e col Papa, non vedo perché un gay dovrebbe essere scudato. E' ovvio che Rupert Everett abbia il diritto di dire ciò che pensa ma è altrettanto ovvio che venga criticato per aver affermato delle amenità, citando come fonte sua mamma. Inoltre, c'è anche andato giù pesante, dicendo che non c'è niente di peggiore. Questa frase verrà usata spesso da tutti gli omofobi per combattere la battaglia contro il riconoscimento di quelle famiglie basate su una coppia omogenitoriale. Quindi, che cosa dovremmo dire a Ruper Everett? Un grazie per la sua superficialità? Ma anche no.
    #9 - Scritto il

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    yatta
    Direi che dare un figlio nelle mani di uno come l'attore menzionato sia effettivamente un grosso errore,che sia etero o gay, problemi nei confronti della propria sessualità li ha sicuramente. Ritenere di non essere in grado di allevare un bambino con un altro uomo a suo fianco significa avere una visione negativa di se stessi prima che degli altri. Non mi pare l'atteggiamento sano di una persona ben formata.
    #10 - Scritto il

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    loran
    Anche un opinione personale deve essere sostenuta dalla realtà dei fatti e da una conoscenza sulla materia altrimenti ha poco valore. Io posso affermare che per costruire case non serve fare calcoli sulle strutture o sui materiali e dire è una mia opinione personale, ma poi la realtà dei fatti mi smetirà, così non esistono prove scientifiche che affermano che crescere in una famiglia omogenitoriale comporti rischi o problemi maggiori di una eterogenitoriale.
    #11 - Scritto il

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    dawson83
    L'argomento è alquanto difficile e delicato, io sono gay, assolutamente d'accordo al matrimonio per i gay paritario come per gli etero, ma se si parla di adozioni il problema si complica. Per cominciare, le opinioni personali sono da rispettare, TUTTE. Sarà che io sotto un'adozione ci sono passato, e quindi ho ben presente cosa vuol dire, non posso dire di essere totalmente d'accordo alle adozioni per i gay… non si tratta di capacità a essere genitori (che è assodato che anche i gay sono e possono essere bravi, e di più, o come gli etero); si tratta di capire cosa è giusto per il bambino. Spesso, se si parla di adozioni (e non mi riferisco solo a quelle per i gay), se ne parla sempre e solo dal lato di chi adotta. Questo è l'errore… Io sono gay, ho due genitori etero, e che ci piaccia o meno, nasciamo da una componente maschile e una femminile (ovulo - spermatozoo), poi come avviene il concepimento è un'altro discorso… di conseguenza essendo anche passato sotto un'adozione, non posso essere convinto che ad un bambino non per sua scelta, gli si deve negare una di queste due parti… poi il problema si complica perchè ci sono talmente tanti bambini che hanno bisogno, che quindi subentra il discorso, piuttosto che niente, sicuramente meglio due papà o mamme, o anche solo uno/a che niente… Ribadisco, prima di commentare alla sempliciotta, provate a pensare cosa è giusto per i bambini (che sono l'unica cosa importante e rilevante in un adozione) e non per Noi stessi!!!
    #12 - Scritto il

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    giobi87
    dawson83, quindi secondo te il requisito per essere buoni genitori è necessariamente quello di essere muniti di spermatozoi e ovuli? Non hai mai riflettuto sul fatto che i tuoi genitori adottivi ti hanno cresciuto perché idonei alla tua educazione indipendentemente dal sesso o dall'orientamento sessuale? Ragazzi siamo seri per favore!!!
    #13 - Scritto il

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    dawson83
    giobi87, eppure l'italiano è una lingua ben precisa, rileggiti cosa ho scritto… per rispondermi hai esattamente fatto quello che dico, hai messo davanti la capacità genitoriale (cosa che scrivendo ho ben specificato non è quella che metto in discussione!), piuttosto che chiederti cosa è giusto per il bambino…
    #14 - Scritto il

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    dawson83
    e tanto per essere chiari, non c'è nessuna legge la mondo che possa essere così perfetta per capire se realmente chi si candida a essere genitore sia idoneo o meno (casi di bambini restituiti al mittente, sia da coppie etero che gay è pieno il mondo)…
    #15 - Scritto il

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    breather
    Ogni volta rimango sbigottito da quante frasi omofobiche o comunque dannose per i gay escano dalle bocche dei gay famosi del Regno Unito. Prima c'è Elton John che si schiera contro i matrimoni tra persone dello stesso sesso e in favore della ghettizzazione dei gay nello scimmiottamento del matrimonio, poi c'è George Michael che prima fa finta che matrimonio e unione registrata siano la stessa cosa e poi, anni dopo, l'unica cosa che sa dire sul dibattito nazionale in corso sul matrimonio egualitario è che le Chiese non devono essere obbligate a sposare i gay -come se la questione fosse religiosa, come se realmente ci fosse qualcuno che le volesse obbligare-, poi c'è Ruper Everett che invita gli attori gay a non fare coming out, poi c'è di nuovo Elton John che dice che i figli delle coppie gay hanno un'infanzia difficile e che quindi teme per il suo, che ha appena avuto, poi -una volta che Elton sembra essersi convertito ai matrimoni dello stesso sesso- Ben Bradshaw, un noto politico gay che ha fatto anche parte dell'ex governo laburista di Gordon Brown, si scaglia contro la decisione di David Cameron in merito al matrimonio egualitario, poi torna di nuovo a esprimersi Rupert Everett che sul Sunday Times, giornale apertamente contrario alla libertà dei gay di contrarre matrimonio, parla di quanto sua madre lo voglia sposato con una donna e padre, azzarda che i bambini è giusto abbiano una madre e un padre e arriva persino a dire che non può immaginare di peggio che l'essere allevati da due papà. E così via. @ dawson83… Parlando non dal lato di chi adotta ma dal lato di chi viene adottato, ti faccio notare che il mondo della ricerca globale ribadisce da anni e anni che i bambini con due papà o con due mamme crescono benissimo proprio come i bambini con una mamma e un papà, e che quindi non c'è alcun motivo di impedire a due uomini o a due donne di adottare. Vedi i pronunciamenti delle principali organizzazioni di esperti sulla faccia della terra: american psychological association, american psychiatric association, american academy of pediatrics, american medical association, ecc.
    #16 - Scritto il

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    giobi87
    Che l'italiano sia una lingua complessa siamo entrambi d'accordo! Cosa è giusto per il bambino/a l'ho implicitamente scritto sopra, basta saper leggere tra le righe: dei genitori che siano in grado di crescere ed educare i figli, nell'amore e nel rispetto reciproco. Il fatto che non si può avere la certezza assoluta riguardo all'idoneità di chi si candida all'adozione non può giustificare la smentita delle adozioni stesse in generale, anzi, non significa un bel nulla.
    #17 - Scritto il

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    calvin2010
    @dawson83 Quello che non mette al primo posto i diritti dei bambini sei tu. Io sono favorevole alle adozioni gay perchè E' nell'interesse dei bambini. Tu invece anteponi la TUA opinione al loro benessere. E se io dicessi che gli etero non sono adatti per allevare bambini? Possiamo proibire le adozioni etero fino a quando non siamo tutti d'accordo sulla loro bontà?
    #18 - Scritto il

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    dawson83
    Ancora… breather… pure tu, a me che lo dicano le ricerche scientifiche non mi iporta, perchè ci credo anche io. Sono sicuro che anche io sarei un bravo genitore, ma la mia domanda era un'altra, e anche tu hai fatto la stessa cosa, mi risopndi dicendomi, i gay sono bravi a fare i genitori. Io non ho chiesto questo… ho detto: è giusto negare a un bambino, che non sceglie, che gli capita a sorte (detta in maniera spicciola), due papà o due mamme, invece di avere un padre e una madre? NON PARLO DI CAPACITA', non dico il bambino non sarà cresciuto bene. Dico, che ci piaccia o meno, siamo tutti nati da una componente maschile e una femminile, in modi diversi (sesso, fecondazione e bla bla bla), è giusto che neghi a un bambino una di queste due parti? Non dico che ho ragione, tant'è che ho anche detto, ci sono talmente tanti bambini che hanno bisogno, che la risposta è si, che adottino anche i gay, ma alla domanda principale, nessuno mi ha ancora risposto, sento solo dire, saremmo dei bravi genitori!
    #19 - Scritto il

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    calvin2010
    @dawson83 Ma chi lo ha detto che i genitori ADOTTIVI devono essere di sesso diverso? E non rispondermi madre natura, perchè madre natura non c'entra niente. Le agenzie di adozione non le ha inventate madre natura, sono la cosa più innaturale che esiste. Se un bambino nascesse da due genitori di razze diverse, dovrebbe essere adottato da genitori anch'essi di razze diverse? E soprattutto, come è che uomini e donne sono uguali in tutto tranne che nell'allevare i figli?
    #20 - Scritto il

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    dawson83
    calvin2010, guarda non so se tu sei un bambino adottato, ma non sparare boiate, se ci sei passato bene, se no, non sai neanche di cosa stai parlando e cosa vuol dire essere adottati… Io sono stato fortunato e nonostante ciò ho le mie riserve, quindi ti lascio immaginare cosa possano pensare tanti di coloro che sono stati adottati e non fortunati come me!
    #21 - Scritto il

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    breather
    @dawson83… A quanto vedo sei solo tu che ti riferisci alla mera capacità di essere bravi genitori, io ho parlato dei pronunciamenti delle maggiori organizzazioni di esperti sulla faccia della terra in merito a come crescono su i bambini allevati da due mamme o da due papà e di conseguenza in merito al fatto che non c'è motivo per negare alle coppie dello stesso sesso l'accesso all'adozione. Queste organizzazioni dicono e ribadiscono che oltre trent'anni di ricerca mostrano quanto il sesso dei due genitori non sia rilevante ai fini di una crescita equilibrata e serena dei figli, quanto i figli allevati da due mamme o da due papà crescano altrettanto in equilibrio e sereni rispetto a chi viene allevato da un papà e una mamma.
    #22 - Scritto il

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    giobi87
    dawson83, lo scrivo esplicitamente: il sesso o l'orientamento sessuale di un genitore, consapevole di sé e privo di turbe, non incide sull'educazione e sulla salute psico-fisica dei figli. In ogni caso nessuno ha detto che i gay e le lesbiche siano bravi genitori in quanto omosessuali, ma lo sono perché sanno fare i genitori. Punto.
    #23 - Scritto il

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    dawson83
    calvin 2010, purtroppo chi lo decide è la società, e di questo si discute, perchè se si parla di natura, che ti piaccia o meno, due uomini o due donne un figlio non lo concepiscono, che l'uomo con l'evoluzione e la scienza è riuscito con altri sistemi, ne siamo tutti d'accordo e felici (me compreso)!
    #24 - Scritto il

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    dawson83
    Vedo che alla fine ve la girate come volete, lo ripeto un ultima volta e poi la smetto, tanto a l'unica domanda posta non rispondete, sono daccordo anche io, i gay sono capaci come gli eteri e i bambini crescono normalmente (anzi meglio, perchè cresceranno imparando a non discriminare i gay), ma ripeto, perchè negare una parte femminile o maschile al bambino ( e non parlo di sessualità, quando parlo di componente maschile e femminile, per me va bene anche un papa gay e una mamma lesbica)!
    #25 - Scritto il

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    calvin2010
    @dawson83 Quando dici " la società" intendi gli etero! E' ovvio, gli etero hanno deciso che solo gli etero possono fare i genitori, che sorpresa! Se è solo per questo in Italia molti etero pensano che i gay non dovrebbero avere nessun diritto!
    #26 - Scritto il

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    giobi87
    Hai capito un po calvin2010? Se la società lo vuole potremmo anche cambiare la tavola periodica! Oppure potremmo lasciarci uccidere dai virus semplicemente perché la natura lo vuole. A questo punto ritengo inutile continuare la discussione!
    #27 - Scritto il

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    calvin2010
    @dawson83 Te lo ripeto: che i bambini devono avere genitori ADOTTIVI di sesso diverso lo hai deciso tu. Perchè dovrebbero averne bisogno quanto tutti gli studi dimostrano il contrario? Perchè allora non di due razze differenti? O di due religioni differenti?
    #28 - Scritto il

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    dawson83
    adesso pure il vittimismo… la società è tutti, compresi noi (gay)!!! Vabbè, è difficile farsi riconoscere anche i semplici diritti se ci si discrimina anche fra di noi! Cmq se uno ci tiene si riesce, io discuto con voi, posso essere d'accordo o meno,ma vivo in un paese dove se voglio posso sposarmi e adottare figli, questo non significa che non posso pensarla diversamente e non rispettare le idee di tutti, io continuerò a combattere anche a distanza per portare questi stessi diritti in italia, anche se non sono d'accordo. la smetto qui, tanto è inutile, parlare, se chiedi una cosa e ti si risponde di un'altro argomento!
    #29 - Scritto il

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    giobi87
    @_@
    #30 - Scritto il

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    breather
    dawson83 dice: "sono daccordo anche io… e i bambini crescono normalmente (anzi meglio…" Se crescono normalmente e anzi magari pure meglio vuol dire che tutto questo 'negare' loro una parte femminile o maschile è esattamente come 'negare' loro un genitore dai capelli biondi o castani… allora perché non porsi il problema dei figli che possono venir dati in adozione alle coppie in cui entrambi i genitori sono mori, o viceversa biondi? dirò di più… perché non porsi il problema dei figli che possono venir dati in adozione alle coppie in cui entrambi i genitori hanno gli occhi chiari o, viceversa, scuri? Perché mai, quindi, non concludere che forse sarebbe bene limitare l'adozione alle coppie formate da persone in cui c'è un individuo moro e uno biondo, in cui c'è un individuo dagli occhi chiari e uno dagli occhi scuri…? E potrei andare avanti.
    #31 - Scritto il

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    dawson83
    calvin io non ho deciso niente, ho solo fatto una domanda (al quale nessuno ha risposto), e naturalmente fare una domanda per te e gli altri è stato uguale a dire no non sono d'accordo. Invece io sono più d'accordo di voi, ma per ragioni che non guardano a me stesso, ma ai bambini (ce ne sono talmente tanti che hanno bisogno che ben vengano gay, bisex, trans o qualsiasi cosa, s'è alla base c'è l'amore). Ma questo non vuol dire che l'argomento è scontato, perchè l'adozione non è dare la possibilità a chi non ha figli di averne, ma è dare a chi ha bisogno una famiglia, la migliore possibile. Imparate a rispondere alle domande, invece di rispondere solo ribadendo la stessa frase!
    #32 - Scritto il

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    calvin2010
    @dawson83 Sì, per favore, smetti. Ma proprio del tutto, il tuo aiuto non ci serve. Tu più che altro sei un sabotatore.
    #33 - Scritto il

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    calvin2010
    @dawson83 Alla tua domanda ho risposto due volte. Rispondi tu alla mai perchè un bambino nato da due genitori di razza differente non dovrebbe essere adottato da genitori anche loro di razze differenti? Perchè negargli quella possibilità?
    #34 - Scritto il

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    darkdomeclose
    Cioè, fammi capire, tu stai dicendo che un bambino dovrebbe crescere con due genitori di sesso diverso semplicemente perché l'essere umano (ma anche la maggior parte degli esseri viventi, direi) viene concepito tramite l'unione di un gamete maschile ed uno femminile? Ma mi spieghi come questo potrebbe effettivamente interessare ad un bambino che, generalmente, non sa nulla di come sia stato concepito? Non so a che età tu sia stato adottato, però, parlando di bambini molto piccoli, non credo che a loro interessi molto se i suoi genitori rispecchiano effettivamente quella che è stata la situazione del suo concepimento (unione di un gamete maschile ed uno femminile). A che cosa servirebbe, questo non capisco. Pensi che un bambino si sentirebbe inconsciamente "meglio" se vedesse due figure che rispecchiano un qualcosa di cui lui non sa nulla? Essere adottati sicuramente non è una situazione facile e può effettivamente portare ad alcuni problemi, ma questo non dipende assolutamente dal sesso dei genitori o da quello che rappresentano. Piuttosto, dipende dal meccanismo stesso dell'adozione. Ma trovo, sinceramente, che il discorso non stia molto in piedi. L'ultima affermazione, poi, mi spaventa leggermente: vorresti che un uomo gay e una donna lesbica giocassero a fare la famiglia etero perché così il bambino vedrebbe rispecchiata in loro la situazione del concepimento? A che scopo? Dubito fortemente che una persona passi la vita a pensare di essere stata concepita da un gamete maschile e uno femminile o, comunque, non la vedo come una cosa così determinante nella vita di una persona (sinceramente parlando, non me ne potrebbe fregare di meno, potrei anche essere nato da un uovo, cosa cambia?)…in realtà, non capisco proprio il tuo ragionamento, mi dispiace.
    #35 - Scritto il

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    loran
    @dawson83: penso che non ti ha risposto nessuno perchè alla tua domanda non c'è risposta. Su questa base del giusto o del non giusto si potrebbero applicare molte altre discriminanti sociali, economiche, culturali, anche per quanto riguarda i bambini non adottati perchè anche loro hanno diritto a nascere nella miglior famiglia possibile avendone tutti i diritti e invece nessuno dice nulla. Soltanto nelle adozioni si ricerca questa "perfezione" sociale economica e sessuale a cui il bambino avrebbe diritto, condizionato anche da altri fattori come quello religioso. Le obiezioni alle adozioni da parte di genitori gay sono molto simili a quelle che si facevano anni fa sulle famiglie con differenti origini etniche e sui problemi che i bambini avrebbero avuto in questo tipo di famiglie cosa che culturalmente in parte si è superata.
    #36 - Scritto il

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    dawson83
    perchè che ti piaccia o meno fra essere umani di razza diversa il concepimento è possibile, può sembrare brutale ma è così, tutte le categorie che hai elencato, se alla base sono formati da un essere maschile e uno femminile, possono concepire naturalmente. Io capisco che siamo gay,e sono il primo che da di nervoso see sente dire che siamo esseri contro nature e che rischiamo di far estinguere l'umanità. Ma non è che la natura può essere sempre messa da parte solo perchè non ci piace e non è dalla nostra parte. L'uomo per fortuna è riuscito a trovare metodi alternativi per risolvere problemi che in natura non sono risolvibili su tutti i fronti (e ne sono felicissimo). Ma se non ci fosse la scienza, l'uomo potrebbe concepire un figlio con un'altro uomo! la scienza è stata (fortunatamente) inventata dall'evoluzione umana. Forse un giorno riusciremo a far concepire un figlio da 2 uomini, bene, a quel punto anche la mia unica perplessità sull'argomento sarà spazzata via! E chiaro che ad un bambino non importi nulla e non capisca certe sottigliezze, ma questo non significa che chi ha il dovere di fare delle scelte per queste bambini tenga in considerazione ogni aspetto, ed è per questo che ho detto che mai nessuna legge sarà perfetta. Se la domanda è posso adottare anche i gay, perche uguali agli etero la risposta è SI, ma se la domanda è: devo negare ad un bambino una di queste due figure (indipendentemente da sesso, religione, sessualità e bla bla bla), è innegabile che l'argomento adozione si complica!
    #37 - Scritto il

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    darkdomeclose
    Ma è questo il punto: perché attaccarsi così tanto al sesso dei genitori? Deve essere diverso perché solo un uomo e una donna possono fare figli? E al bambino, questo, come può essere d'aiuto? Cosa cambia, per lui, se a crescerlo sono un uomo e una donna o un uomo e un uomo, o una donna e una donna? Perché devi vedere come una privazione non avere due genitori di sesso diverso? Non è che una donna si comporta in un modo in quanto tale o un uomo si comporta in un altro perché è un uomo! O sei di quelli che credono che le donne stanno ai fornelli e puliscono la casa, mentre gli uomini riparano il rubinetto che perde e giocano a golf nel finesettimana? Non riesco proprio a capirti, sul serio…e mi sto sforzando. Perché i genitori dovrebbero essere di sesso opposto (appurato che al bimbo non interessa)?
    #38 - Scritto il

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    calvin2010
    @dawson83: Continui a parlare di natura e di concepimento, ma qui parliamo di adozione. La natura non c'entra nulla. L'adozione (come la intendiamo noi) è del tutto innaturale. Continui a dire che genitori di sesso diverso possono portare al bambino esperienze diverse, che secondo te con genitori dello stesso sesso non avrebbe. Ma anche questo è falso e ampiamente dimostrato. E' chi vuole proibire qualcosa che deve dimostrare perchè è giusto farlo. E tu di prove contro le adozioni gay non ne hai portata nessuna. Continui solo a ripetere che i bambini devono avere genitori di sesso diverso.
    #39 - Scritto il

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    dawson83
    Perchè al di la di metodi alternativi, l'allattamento o i nove mesi di attesa con tutto quello che ne consegue lo fa solo la donna in natura, giusto per dirne un paio. I gay nella storia (antica e moderna) sono sempre esistiti (ed se ne discuteva o meno in tutte le epoche). Ma fino a qualche decennio fa l'argomento adozioni e concepimento neanche esisteva, e non perchè non bisognava parlarne, ma semplicemente perchè non era possibile mettere in discussione la possibilità di avere figli al di fuori dell'atto sessuale. E' brutale, ma sono orgoglioso che la natura mi abbia fatto gay, ma allo stesso tempo accetto che la natura, non permettera in nessun modo (al momento) che io possa avere un figlio di dna mio e del mio compagno, e ribadisco, ringrazio l'evoluzione umana che ha trovato altri metodi per eventualmente farmi diventare padre, ma questo non mi esime da non tener presente anche quella che la natura umana!
    #40 - Scritto il

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    darkdomeclose
    Ma questo cosa c'entra con l'adozione? Stiamo parlando di bambini già concepiti e già nati! Cosa c'entra la gestazione o lo svezzamento? Sono bambini già nati che sono stati abbandonati o che hanno perso i genitori…Di adozione stiamo parlando, non di fare figli!
    #41 - Scritto il

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    breather
    @ dawson83… L'adozione non è un istituto giuridico creato con lo scopo di essere uno specchio del concepimento tramite coito… sarebbe una mera barzelletta se fosse questo… L'adozione è un istituto giuridico atto a combinare due interessi ben precisi: - il primo, che è la necessità dare una famiglia al minore che purtroppo è rimasto orfano, assicurandosi che tale famiglia abbia tutte le qualità per garantirgli un presente e un futuro allo stesso livello di quello di tutti gli altri bambini; - il secondo, che è permettere alle varie coppie sposate di avere dei figli senza bisogno di coito -il quale in certe coppie può benissimo non essere figliativo, vedi le coppie sterili. Dal momento che concordiamo sul fatto che un bambino cresce in equilibrio e sereno sia con due genitori di sesso diverso sia con due genitori dello stesso sesso, non vi è obbiettivamente alcuna ragione per essere perplessi o contrari all'idea di un bambino che può venire adottato da due uomini o da due donne.
    #42 - Scritto il

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    seal
    Ognuno la pensa come gli pare. Il "problema" scatta per il compagno di Rupert qualora volesse figli…altrimenti a noi che ci frega? Sono sempre più convinta che questi sono giudizi e pareri personali, che al massimo riguardano la coppia. Lui è libero di dire e pensare quello che vuole.
    #43 - Scritto il

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    breather
    @ seal… Indubbiamente ognuno ha il diritto di opinione e di parola; però arrivare al punto di dire, da personaggio famoso e quindi in grado di far arrivare le proprie parole da un capo all'altro della nazione e del globo, una frase come "non riesco a immaginare niente di peggio che essere cresciuto da due padri" significa non solo esprimere un proprio punto di vista ma anche andare a umiliare pubblicamente le famiglie omosessuali e in particolare i bambini e i ragazzini che effettivamente hanno due papà… Rupert Everett ha trattato di fronte a tutti quanti la loro famiglia, i loro genitori, la loro vita insomma, come fosse -perdonatemi il termine- cacca. Senza contare che, da personaggio pubblico, dire una frase del genere significa dare una grossa mano alla propaganda antigay, che di avere dei testimonial mediatici omosex non vede letteralmente l'ora… chi va contro i nostri diritti è, in genere, pronto a sfruttare uscite come questa per promuovere la propria battaglia di discriminazione a più non posso. In Italia qualche tempo fa alcuni sono arrivati persino a ripescare una dichiarazione contro le adozioni gay fatta dallo storico attivista gay Paolo Hutter nel lontano 1994 (vedi: <a href='http://old.anfaa.it/news072.htm' rel='nofollow'>http://old.anfaa.it/news072.htm</a> ).
    #44 - Scritto il

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    loran
    @dawson83: Io non mi riferivo alla sessualità ma alla cultura visto che molte obiezioni alle adozioni da parte dei gay sono ti tipo culturale vista la diffusa valenza dell'omosessualità come cosa negativa. Però se parli del perchè devo negare ad un bambino una di queste due figure vuol dire che dai un valore a queste figure quindi non possono essere indipendenti da tutto quello che riguarda l'essere umano sia fisico che culturale, quindi si potrebbero formulare alte domande come perchè negare due genitori della stessa etnia in una società apparentemente multietnica come quella italiana? Perchè negare al bambino il diritto di una famiglia socialmente economicamente o culturalmente più rilevante di altre? Perchè negare di nascere in una famiglia priva di tare genetiche? Continuando su questa linea si arriverebbe a concetti molto simili a quelli espressi nella Germania nazista. Oltretutto le figure genitoriali differenti non sono considerate fondamentali dalla scienza come garanzia di una buona crescita del bambino quindi la tua domanda non si pone o al massimo si potrebbe rispondere "perchè la vita è così e certe cose non si possono scegliere". Sul discorso della natura poi l'uomo si è messo fuori di essa da quando ha acceso il primo fuoco quindi anche questa non è un obiezione molto valida, ripeto è più una questione culturale che una fisica su chi può o meno concepire.
    #45 - Scritto il

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    gustolo
    Probabilmente Everett sarebbe un pessimo padre. Spiace che le opinioni siano guidate da profondo rancore, è talmente incavolato per una carriera non andata secondo le sue aspettative che deve incolparne il suo passato coming out. Ci sono persone, con mille sfumature, portate o meno ad essere genitori, secondo una scala di "bravura" con tante gradazioni, etero od omo che siano. Rupert Everett deve vendicarsi.
    #46 - Scritto il

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    scarlett_rose
    @dawson83: ho capito quello che vuoi dire, e rispondo anche alla tua domanda. Vuoi sapere se sia giusto privare il bambino di una figura femminile all'interno della sua vita, nel caso in cui gli adottanti fossero due uomini gay? No, non è giusto, e infatti non avviene. Ad ogni coppia gay che vuole adottare un bambino, viene chiesto se il piccolo "avrebbe un punto di riferimento positivo di sesso opposto" nel caso in cui l'adozione venisse approvata, e fa attenzione al termine "positivo": io posso anche avere una madre che mi ha concepita e cresciuta, ma l'essere dotata di vagina non la rende una buona madre nè fa di lei un punto di riferimento *positivo* di sesso femminile. Gli assistenti sociali ritengono che un bambino, cresciuto da due uomini, potrebbe beneficiare del rapporto con una figura femminile *positiva*, e questa posizione può essere ricoperta dalla nonna, la zia, l'amica di famiglia. Molti bambini hanno una madre, ma magari hanno con lei un pessimo rapporto, magari lei li maltratta e preferiscono confidarsi con la maestra, la nonna o la vicina di casa… quelle sono le figure femminili *positive* all'interno della loro vita, e sarebbe bello se ogni coppia gay ne avesse una (ovviamente lo stesso discorso vale nel caso in cui le adottanti fossero due donne). Quindi no, non è giusto privare un bambino di una figura di riferimento *positiva* di sesso maschile o femminile, ma questa figura non deve per forza essere uno dei due aspiranti genitori adottivi, anzi, molto spesso la si trova fuori il nucleo strettamente familiare (una mia amica stravede per la nonna perchè badava a lei mentre i genitori lavoravano, è lei la figura positiva femminile nella sua vita, con la madre non ha quasi nessun dialogo), quindi, dawson83, sta tranquillo, il problema non si pone :)
    #47 - Scritto il

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    scarlett_rose
    P.S: Naturalmente, l'essere di sesso differente non fa di due aspiranti genitori etero "due figure di riferimento *positive*" nella vita del bambino… ma questa è un'altra storia.
    #48 - Scritto il

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    seal
    Semplicità. Tutto deve accadere con la massima semplicità. Sono lesbica è stato semplice e inevitabile innamorarmi delle donne. Un uomo e una donna, inevitabilmente, con la massima semplicità fanno un figlio. Personalmente mi ispirano semplicità e sincerità. Detesto qualsiasi forzatura concettuale…un figlio è un inno alla vita che viene fuori inaspettatamente, quasi a sorpresa. Solo con queste premesse un genitore riconosce la libertà di un figlio. Sarò romantica ma vedo le cose così, ostinarsi dietro a teorie, provette, vuoti nella coppia, aspettative narcisistiche, fiabe dell'embrione moderno hi-tech mi sembra fallimentare in partenza. La vita, almeno per me, deve rimanere prepotente, autogestita.
    #49 - Scritto il