L'allenatore dei Lakers: i miei uomini giocano come i cowboy gay

Anche i migliori ogni tanto cadono. È successo anche a Phil Jackson, mitico allenatore del Los Angeles Lakers, squadra del campionato NBA americano, il quale la scorsa settimana, nel corso della conferenza stampa a seguito della sconfitta dei Lakers contro i San Antonio Spurs, alla domanda:

"Coach, come è stato possibile lasciare che gli Spurs segnassero 13 triple? Avete sofferto molto il loro penetra e scarica?", ha risposto: "Sì, è stata una partita alla Brokeback Mountain".

La notizia si può leggere qui su Gazzetta.it per intero.

Questo nel linguaggio zen del coach plurimedagliato, che tradotto in italiese viene pressappoco “l’abbiamo presa in quel posto”, o anche “abbiamo giocato un partita da culattoni”. Non molto carino da dire. O meglio, la prima intepretazione– a vedere la partita- era vera, la seconda no.

Le associazioni statunitensi per la tutela dei diritti di lesbiche e gay sono immediatamente insorte pretendendo le scuse (ottenute) da parte di Mister Jackson. Il quale poi, rientrato di nuovo nei propri ranghi, ha riconosciuto che “frasi del genere fuori dal contesto non sono divertenti”. E no che non lo sono.

Come dire che i gay sono tutti dei pessimi giocatori. E invece chissà quanti dei muscolosi maschioni che animano lo spogliatoio della squadra californiana preferiscono i massaggi dei preparatori atletici alle grazie delle ragazze pon pon. E questo non li rende di certo meno preparati in campo, meno forti o meno competitivi degli altri.

Personalmente ho sempre apprezzato Jackson, e ho seguito ossessivamente i suoi anni migliori alla guida dei Bulls di Sua Maestà Air Jordan. Mi facevano divertire le sue uscite ad effetto, ma stavolta si è trattato di una vistosa caduta di stile, che testimonia come il mondo dello sport sia ancora un po’ ovunque permeato da un machismo insopportabile.

Non a caso un’altra delle battute da sempre preferite dagli allenatori è: “Non siamo mica delle femminucce!!”. A proposito, qualche associazione femminista è mai insorta per uscite di questo tipo?

  • shares
  • Mail