Qualche giorno fa parlavamo di lesbo power e di donne lesbiche nei ruoli di comando negli Stati Uniti. Ma che colpo sarebbe se il prossima presidente degli Stati Uniti fosse non solo donna, ma anche lesbica?
Ebbene, il pettegolezzo politico che sta circolando di più sotto traccia, ma che ormai fa capolino anche sui quotidiani - compreso un giornale rispettabile come La Stampa - è quello sulla presunta omosessualità di Hillary Clinton, la più probabile candidata democratica alle elezioni presidenziali del 2008. Una voce che era già circolata ai tempi dello scandalo sessuale fra Bill Clinton e Jennifer Flowers, cui Hillary aveva reagito con grande compostezza, se non freddezza, e anche in seguito.
Più che come prospettiva, però, adesso lo “spettro” dell’omosessualità viene agitato dagli avversari di Hillary, per contrastare la sua candidatura e metterle i bastoni fra le ruote. Basta sfogliare giornali e siti internet americani per leggere della bella e misteriosa assistente, Huma Abedin che le sta sempre a fianco e non la abbandona mai, giorno e notte e nei suoi numerosi viaggi.
Hillary è lesbica? Non lo sappiamo e francamente non ci interessa. E non dovrebbe interessare neppure agli americani, che dovrebbero solo riflettere se saprà amministrare o no il loro paese. E i suoi gusti in questo non hanno significato.
Paolo_UgualiAmori
12 nov 2007 - 09:30 - #1Ma il punto è che agli americani questo interessa, e nel caso fosse vero non avrebbe alcuna speranza di essere eletta come Presidente.
falcon82
12 nov 2007 - 10:34 - #2certo che dovrebbe interessare e interessa, si mina la base del rapporto coniugale…dimenticato quello che è successo al marito?
E’ una donna sposata e deve rappresentare integrità e fedeltà. triste ma vero.
Certo l’attuale capo della democrazia mondiale è un ex alcoolista…
gaio
12 nov 2007 - 12:24 - #3presidente donna e lesbica, sblah!
Love Balls
12 nov 2007 - 17:38 - #4Falcon82 ti sei risposto da solo….meglio una lesbica col senso dello stato e della realtà che eviterà al mondo di sprofondare nel caos delle guerre o l’alcolizzato (non ex) che attualmente siede alla casa Bianca, con tanto di mogliettina che sorride idiota al suo fianco ma che sfoga il suo testosterone bombardando a destra e a manca?
ombrabianca
13 nov 2007 - 14:07 - #5hahaha bravo love balls
Paolo di Lautreamont
20 nov 2007 - 15:58 - #6Non è questione di lesbismo. Non prendiamoci in giro: uomo o donna, un candidato presidente degli Usa non può avere 60 anni e fidanzarsi con una ventenne, per giunta restando sposata, come se nulla fosse. La distinzione etica tra bene e male ognuno ce l’ha, al fondo. Così ognuno giudichi da sé.