Campagna regionale sull'omosessualità in Toscana

pubblicato: mercoledì 24 ottobre 2007 da Stefano


La regione Toscana ha lanciato una compagna contro le discriminazioni sessuali che ha suscitato non poche polemiche.

L’immagine di un neonato col classico braccialetto del nome, sui cui però c’è scritto OMOSESSUALE, ha scandalizzato il centro destra Luca Volontè ha criticato il manifesto definendolo:

assolutamente raccapricciante

Ditemi voi se cè qualcosa di brutto in questa immagine.

Il messaggio che manda è reale, positivo, non da giudizi morali, cosa che invece fanno i detrattori.

via gaynews

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Love Balls

    Love Balls

    24 ott 2007 - 14:43 - #1
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    La trovo una bella iniziativa, che purtroppo è ancora necessario fare, anche scioccando se serve (ma poi scioccando perchè?mica sul braccialetto c’era scritto “pedolifo”, “stupratore” o “assassino”), per mettere di fronte alla realtà molti ben pensanti del nostro provincialissimo Paese….spero che altre regioni imitino la Toscana…

  • nick83

    24 ott 2007 - 15:24 - #2
    1 punto
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    io sinceramente non credo l’omosessualità sia dalla nascita..
    almeno x me le prime pulsioni sessuali sono state per il sesso femminile..poi mi sono evoluto :D

  • Xandro86

    24 ott 2007 - 23:15 - #3
    2 punti
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    Io invece credo che ci si nasca; ma ad ogni modo DOV’E’ IL CATTIVO GUSTO E L’ORRORE?
    Chi la trova raccapricciante pensa che omosessuali ci si diventi e che sia una scelta l’essere gay. Quel che è raccapricciante è sapere che gente cosi faccia politica in Europa nel 2007.
    CHE SCHIFO

  • Profilo di ciuri

    ciuri

    25 ott 2007 - 01:27 - #4
    2 punti
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    non mi convince molto….sembra quasi che dica: poveretti, non prendetevela con loro…in fondo non l’hanno mica scelto…hanno avuto questa disgrazia…come se fossimo malati.
    come se essere gay dalla nascita cambiasse qualcosa, quasi fosse una scusante.
    ragazzi io sono così e basta. e non devo rendere conto a nessuno nè dare spiegazioni. sono così. e devo essere rispettato.

    l’intento sarà stato anche positivo, non lo metto in dubbio…ma secondo me si poteva fare altro.

    sarà forse che odio “l’etichetta gay”

  • Profilo di Parimpampum!

    Parimpampum!

    25 ott 2007 - 10:27 - #5
    0 punti
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    @nick83
    ci sono così tanti casi diversi tra di lor che non credo si possa stabilire una regola. Certo è che per molti i ricordi dell’attrazione per gli uomini si perde ai confini della memoria. Quindi potrebbe anche essere che si è gay dalla nascita come no.

  • Profilo di ciuri

    ciuri

    25 ott 2007 - 11:30 - #6
    1 punto
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    ma essere gay dalla nascita cosa cambia?

    se lo sei dalla nascita, se lo diventi, o scopri di esserlo successivamente meriti comunque rispetto.

  • Profilo di huggotron

    huggotron

    25 ott 2007 - 12:20 - #7
    1 punto
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    sono d’accordo con ciuri. magari non era nelle intenzioni dei creativi che hanno ideato la campagna, ma il messaggio potrebbe essere letto così: poverini, non è colpa loro, non l’hanno scelto, sono nati così. se l’omosessualità sia congenita o meno non cambia nulla. secondo me, il messaggio dovrebbe essere: l’orientamento sessuale non qualifica una persona dal punto di vista giuridico e dei diritti civili; indipendentemente da con chi vai a letto, sei una persona e basta. però non sono un copy e non mi viene in mente uno slogan efficace.

  • 0 punti
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    […] La campagna della Regione Toscana contro le discriminazioni ha riaperto, involontariamente credo, una vecchia (e mai risolta) questione sull’origine biologica dell’omosessualità. Se cioè l’omosessualità sia motivata da cause genetiche o dalle esperienze e dall’ambiente in cui si vive. In parole povere: “si nasce gay o si diventa gay?”. […]

  • nico156

    28 ott 2007 - 17:11 - #9
    0 punti
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    gay si può nascere ma lo si può anche diventare, io ne sono testimone…fino a pochi anni fa gironzolavo attorno alle gnare…adesso attorno ai………GNARI

  • […] Se la campagna contro l’omofobia della Regione Toscana ha provocato non poche polemiche, anche all’interno di queerblog, le mamme e i papà di Agedo Palermo hanno fatto sapere tramite la loro news letter che la campagna contro le discriminazioni realizzata da loro, all’interno del progetto “Identità impreviste” finanziato dall’Assessorato Regionale Siciliano della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali, ha avuto riscontri positivi sia sui media locali che nazionali. […]

  • 0 punti
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    […] E’ infatti passata quasi inosservata una lettera che il presidente della Regione Toscana Claudio Martini ha scritto in risposta ad una dipendente dell’ente che presiede. Oggetto del contendere: la tanto discussa campagna toscana contro le discriminazioni. Carissima Silvia, le risponde un uomo di cinquantasei anni, tunisino di nascita, amante della musica classica, temporaneamente presidente di regione e casualmente eterosessuale. Tutta la lettera si può leggere qui. […]

  • queerblog

    08 nov 2007 - 03:26 - #12
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    […] […]

  • 0 punti
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    […] Gli slogan in Toscana e, appunto nel Regno Unito, le polemiche trasversali agli schieramenti riguardo l’esclusione dei trans dalle cerimonie religiose…è davvero tutto necessario? La mentalità della gente si potrà cambiare a colpi di leggi, di iniziative clamorose, di proteste, di rumore? O forse non sarà che i governi ci tengono a cavalcare l’onda del politically correct, del gay-friendly, dell’apertura mentale, del progressismo e di tutto quanto possa andare bene per accattivarsi le simpatie di fasce sempre più ampie dell’elettorato? […]

  • blakheart88

    12 giu 2009 - 20:43 - #14
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    assolutamente raccapricciante… che si vergognino in toscana, strumnetalizzare un bambino così per dimostrare che gay si nasce… quando freud e i grandi della psicoanalisi vedevano il fenomeno come un disordine nello sviluppo. 100% tolleranza, ma qui si esagera.

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