Iva Zanicchi ha molti cari amici gay ma è fermamente contraria ai loro diritti

Iva Zanicchi ha molti cari amici gay ma è fermamente contraria ai loro diritti

A giugno 2010 Iva Zanicchi veniva insignita del Pegaso d'Oro dall'Arcigay, in quanto ritenuta “personalità dello spettacolo che si è distinta per la sensibilità alle tematiche gay”. A distanza di due anni quella sensibilità è andata a farsi benedire e Iva Zanicchi è tra le firmatarie di un documento del Pdl contro ogni forma di riconoscimento delle unioni gay. A denunciarlo è Aurelio Mancuso che così scrive su Facebook:

Iva Zanicchi ha firmato oggi l'orribile documento dei parlamentari PDL contro il matrimonio e le unioni civili gay, un testo omofobo e pieno di bugie... Nel 2010 ha ricevuto il Pegaso d'Oro dall'Arcigay, spero gli venga rapidamente ritirato, al netto di divisioni e polemiche interne, ne va della dignità di tutti i gay e lesbiche d'Italia sulla cui difesa tutte e tutti dobbiamo essere d'accordo.

Iva Zanicchi ha molti cari amici gay ma è fermamente contraria ai loro dirittiNel documento dell'area PdL in questione si legge:

Non siamo disposti a svuotare l'istituzione del matrimonio, attribuendo a unioni affettive, anche omosessuali, un riconoscimento giuridico analogo a quello matrimoniale.

Fulmine a ciel sereno? Macché! Iva Zanicchi – che nel ricevere il Pegaso d'Oro ebbe a dire “Io vi adoro, sono circondata da gay, anche un mio cugino lo è” e già questo sarebbe motivo sufficiente per inquadrarla... – è adusa a dichiarazioni antigay.

Proprio alla vigilia del Pegaso d'Oro – che, le ricordiamo, le fu assegnato per il ruolo di Liliana in Caterina e le sue figlie e il sostegno che dà al figlio gay – Iva Zanicchi affermò:

Riconosco le coppie di fatto, anche se fondamentalmente rimango sempre per la famiglia. Però, mi sembra anche giusto che le coppie omosessuali abbiano il diritto di assistersi vicendevolmente. Se due uomini o due donne si sono voluti bene per una vita perché non devono avere il diritto di aiutarsi fino alla fine dei loro giorni? Perché non possono lasciare l’eredità al compagno che hanno amato per una vita? Per quanto riguarda le adozioni, invece no. Su questo, sono proprio contraria. La famiglia è un bene inattaccabile e i bambini che crescono, hanno bisogno di vedere entrambe le figure dei genitori, sia quella femminile che quella maschile.

Quindi il premio Pegaso d'Oro veniva dato a una persona che nella fiction interpretava la madre orgogliosa di un omosessuale e lo sosteneva nella sua lotta per la parità, ma nella realtà la vincitrice del Pegaso d'Oro sosteneva che la vera famiglia, quella buona per i bambini, è composta da un uomo e una donna. Del resto non si capisce perché l'Arcigay abbia scelto di dare il premio a un'attrice e non agli autori e sceneggiatori della fiction... Ma certi misteri rimarranno tali anche per Roberto Giacobbo.

Iva Zanicchi ha molti cari amici gay ma è fermamente contraria ai loro dirittiA febbraio 2011, mentre le donne manifestano in piazza per la loro dignità, lei scelse di andare alla manifestazione di Giuliano Ferrara “In mutande ma vivi” che aveva l’obiettivo è rivendicare il diritto al bunga-bunga contro i “moralisti. In quell'occasione, facendo sfoggio di un pensiero benaltrista, disse che, comunque, lei non avrebbe voluto che la sua nipotina di otto anni

andasse con Berlusconi. Ma forse allora Berlusconi non ci sarà… potrebbe andare a cena da Berlusconi, ma non vorrei che andasse la sera dal figlio di Agnelli. Ma a quello non gli piacciono mica tanto le donne, vero?…

Ragionamento senza senso che mette in mostra il modo di pensare machista e profondamente omofobo di Iva Zanicchi.

A luglio dello scorso anno disse di essere contro i gay pride e invitava a pregare perché i gay trovassero la buona strada:

Io non ho nulla contro i gay, che meritano rispetto. Io ho tanti amici gay e non ho mai avuto problemi. Ma sono contraria a quella carnevalata che sono i gay pride una inutile e dannosa ostentazione che va contro gli stessi interessi dei gay i quali si auto discriminano. Credo che i cattolici debbano sempre pregare per tutti, ed una preghiera in particolare la rivolgo e va rivolta ai gay, perché possano trovare se lo vogliono, la retta via.

Poi chiese scusa e Arcigay la perdonò.

I premi, a mio modo di vedere, sono spesso inutili. Se poi si danno pure a chi non li merita, non so proprio a cosa servano. Il problema di fondo, comunque, rimane: ma perché l'Arcigay ha deciso di premiare Iva Zanicchi?

Iva Zanicchi ha molti cari amici gay ma è fermamente contraria ai loro diritti

Foto | © TM News

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