Uganda: hacker contro l'omofobia del governo

Uganda: hacker contro l'omofobia del governo

L'Uganda, al pari di altri paesi del continente africano, è sempre più convinta che la via dell'omofobia sia quella giusta. Così, nonostante gli appelli internazionali come quelli di Hillary Clinton, non ci si fa problemi a fermare il gay pride e, in linea generale, a negare il diritto di esistenza alle persone lgbt. La situazione diventa sempre più pesante, ma chi governa il paese non ne vuole sapere. Ed ecco che entra in azione Anonymous che ha defacciato il sito del Primo ministro ugandese con la scritta:

La violazione dei diritti LGBT che stai portando avanti ci ha letteralmente disgustato.

Quella di Anonymous nei confronti dell'Uganda è un'azione che si inserisce in una più ampia operazione #OpFuckAfrica che vuole portare l'attenzione pubblica mondiale sulla mancanza del rispetto dei diritti gay nel mondo.

Prossimo sito governativo ad essere abbattuto dovrebbe essere quello del Sudan. Ma la lista è lunga...

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