Francia: la chiesa cattolica prega contro i matrimoni gay, ma i francesi li approvano

Francia: la chiesa cattolica prega contro i matrimoni gay, ma i francesi li approvano

Per i bambini e giovani: perché tutti noi li aiutiamo a scoprire il proprio cammino per avanzare verso la felicità e perché smettano di essere considerati oggetti di desiderio e di conflitto degli adulti per beneficiare pienamente dell’amore di un padre e di una madre.

Così ieri si è pregato in tutte le chiese cattoliche francesi su richiesta dei vescovi. In molti hanno letto in questa intenzione della preghiera dei fedeli una risposta dell'episcopato gallico al progetto di legge del governo di François Hollande di rendere legali i matrimoni tra persone dello stesso sesso.

Il cardinale André Vingt-Trois con Nicolas Sarkozy e Carla Bruni

Curioso che si preghi perché i bambini non vengano più considerati come degli oggetti e poi proprio su questi bambini si fa leva sollevando lo spauracchio del “chissàchesuccede” nelle famiglie omogenitoriali. Che poi, a volerla dire tutta, i bambini come “oggetti di desiderio” corrono seri rischi nelle chiese cattoliche...

Checché ne dica la chiesa cattolica francese – con il cardinale André Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi (in foto con Sarkozy e Carla), in capo – un sondaggio dell'Istituto Demoscopico Ifop ha rivelato che il 63% dei cittadini francesi sostiene il matrimonio tra persone dello stesso sesso: due punti in più rispetto ai dati dello scorso anno.

Il cardinal Angelo Bagnasco, presidente dei vescovi italiani, plaude alla scelta dei vescovi francesi di pregare contro i matrimoni gayPoteva la chiesa italiana farsi sfuggire un'occasione così ghiotta per dire la sua? Ovviamente no! E il cardinal Angelo Bagnasco, presidente dei vescovi italiani, ha così commentato la scelta dei colleghi francesi:

È una tradizione della chiesa francese che il giorno della Madonna Assunta la chiesa preghi per la propria patria. È una tradizione antica. Evidentemente i vescovi, conoscendo la situazione della politica e della società francese hanno pensato bene di richiamare l'attenzione della società cristiana, ma anche della società civile, perché i valori fondanti della convivenza di una società solidale e coesa, come la famiglia, non vengano, in alcun modo, oscurati.

E in Italia, Eminenza?

In Italia il valore è lo stesso, perché quando un valore è universale vale per ogni situazione. Quindi auspichiamo, anche noi, che sia mantenuta ferma questa base, questa cellula fondativa della società che garantisce non soltanto la vita (delle nuove generazioni) ma un educazione completa e solidale delle nuove generazioni.

Foto | © TM News

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