Lettera di un padre omofobo al figlio gay

Lettera di un padre omofobo al figlio gay

Cinque anni fa un giovane statunitense di nome James telefonò ai suoi genitori per dire loro che era gay. Suo padre non accettò la cosa e gli scrisse una lettera in cui troncava ogni rapporto con lui. La lettera è stata resa nota in questo periodo, approfittando della discussione che c'è negli USA sul matrimonio omosessuale. James oggi ha trentatré anni e vive liberamente la sua condizione ma, spiega al Daily News:

molti giovani omosessuali hanno difficoltà nel vivere serenamente e necessitano di aiuto, compassione e guida per poter sopravvivere a quella che una delle esperienze più difficili della vita [cioè l'abbandono da parte del padre, ndr].

Di seguito la lettera di questo padre. Ogni commento è superfluo.

Lettera di un padre omofobo a suo figlio gay

James: questa è una lettera difficile, ma è necessario scriverla.

Spero che la tua telefonata non sia stata per chiedere la mia benedizione per il tuo stile di vita degradante. Conservo buoni ricordi del tempo trascorso insieme, ma tutto questo appartiene al passato.

Nel futuro non pensare di tornare a parlare con me. Non ci sarà alcuna comunicazione. Non verrò a trovarti, né ti voglio in casa mia.

Tu hai compiuto la tua scelta, anche se è sbagliata. Dio non voleva questo stile di vite contro natura.

Se decidi di non partecipare al mio funerale, la mia famiglia e i miei amici lo capiranno.

Passa un buon compleanno e una buona vita.

Qualunque scambio di regali non sarà accettato.

Addio

Papà

Foto | Flickr

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