Studio USA sostiene che gli emisferi cerebrali sono la causa dell'omosessualità

Studio USA sostiene che gli emisferi cerebrali sono la causa dell'omosessualità

Continuano gli studi che cercano di spiegare l'omosessualità. Ora è il turno del ricercatore statunitense James Olson che sostiene che dall'analisi dell'emisfero cerebrale dominante di una persona si può conoscere l'orientamento sessuale della stessa.

L'idea di Olson si basa su numerosi studi realizzati in tutto il mondo sulla differenza cerebrale che c'è tra omosessuali ed eterosessuali. Secondo il ricercatore, dunque, gli uomini eterosessuali e le donne lesbiche tendono a usare più l'emisfero sinistro del cervello, a differenza delle donne eterosessuali e degli uomini gay che, invece, usano più l'emisfero destro. Olson ricorda che le vie di connessione tra i due emisferi e quelle che determinano il lato dominante sono già del tutto complete prima della nascita, motivo per cui l'orientamento sessuale – tanto etero quanto omo – è innato.

James Olson ha affermato che il motivo per cui ha condotto lo studio è per porre fine alle continue discriminazioni di cui soffrono le persone omosessuali:

Credo che probabilmente è un ormone o un gene il responsabile che stabilisce la dominanza di un emisfero cerebrale ed è questo che causa l'orientamento sessuale. Vorrei che terminasse questa guerra sociale contro le persone omosessuali. La risposta è l'educazione: se la gente comprende quello che succede, allora la paura scompare.

Foto | Flickr

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