Matt Bomer e il suo compagno Simon Halls riceveranno l’Inspiration Award dall’American Gay, Lesbian and Straight Education Network. La motivazione di questo premio è per il
significativo contributo nella creazione di un mondo in cui ogni bambino possa imparare a rispettare e accettare tutte le persone.
Bel premio e bella motivazione che stride fortemente con le dichiarazioni di Bret Easton Ellis sull’eventuale presenza di Matthew Bomer nel film che sarà trattato dal libro Cinquanta sfumature di grigio. L’attore, infatti, è candidato a interpretare Christian Grey, il protagonista maschile (c’è già anche un fan trailer, e altri se ne producono). Secondo Bret Easton Ellis, autore di American Psycho, sarebbe “ridicolo” che un attore gay interpreti un maschio eterissimo come è Christian Grey nella trilogia di E. L. James.
Ellis, che di sé dice di non essere né gay, né bisessuale, né etero, spiega:
Io non sto discriminando Matt Bomer per il suo orientamento sessuale, ma Cinquanta sfumature di grigio necessita di un attore che sia veramente attratto dalle donne.
E prosegue:
Matt Bomer: non mi interessa quanto tu sia bravo come attore, ma il fatto che tu sia sposato con un altro uomo complica le cose per il tuo ruolo di Christian Grey.
Ammetto di non essere un grande esperto di cinema e tv, ma il “secondo nome” degli attori, non è “finzione”? E poi: in White Collar, Matt Bomer interpreta uno sciupafemmine, o sbaglio? E infine, che c’azzecca (cit.)? Ancora a questo punto stiamo?
Foto | © TM News

7 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
dario-65
Tipo strano Ellis. Forse voleva essere provocatorio dicendo quello che molti magari pensano e in questo modo avviare una discussione. E' logico che un attore può interpretare ruoli tanto distanti dalla sua persona, questo è recitare. Non credo che De Niro abbia qualcosa in comune coi le decine di personalità interpretate. In White Collar Bomer è credibilissimo, molto più di quanto non lo fossero Rock Hudson o Cary Grant nei ruoli da seduttori negli anni '50.
#1 - Scritto il
alcibiade10
Ma allora Sean Penn era troppo etero per fare Harvey Milk?! Finiamola su…comunque ho letto alcuni pareri sul libro e sono per nulla incoraggianti, quindi se Bomer non farà il film non perderà molto credo.
#2 - Scritto il
nick88
Purtroppo non è l'unica persona che pensa questa cosa. Pare che un attore gay dichiarato perda di credibilità nell'interpretare un ruolo etero. Mentre il contrario frutta fior fior di nomination e di Oscar. La solita ipocrisia all'americana. P.s. Ma perchè, Cary Grant era gay?
#3 - Scritto il
Alexpf
Bomer è adatto come attore a quel ruolo? Bè sì, è bello, affascinante, trasuda sensualità, come del resto ammette l'autore. Ma invece poi si accorge che è gay nella realtà e quindi non va più bene. Davvero preoccupante, ma oggigiorno non così strano, che qualcuno possa non capire la differenza tra finzione e realtà. Ma forse per uno scrittore e i suoi personaggi è la normalità. Comuque è lo stesso autore che disse che vedere Glee era come immergersi in una pozza di HIV.
#4 - Scritto il
my-monkey86
Bè, da come la gente parla del libro trovo che sia un miracolo per Matt non farne parte. Dalla mente che ha partorito schifezze come Twilight non mi aspetto un capolavoro. Se poi un così "grande" regista si abbassa a realizzare certi film allora Matt si salva elegantemente ;)
#5 - Scritto il
lunapiena
Mi pare che Rock Hudson abbia interpretato più che bene il ruolo del macho senza destare mai "sospetti". La Lollobrigida continua a dire in giro che secondo lei Hudson era "normale", negando l'evidenza (intervista a Markette). Ellis sostiene una tesi insostenibile.
#6 - Scritto il
bleistein
Anche a Bret Easton Ellis si applica il detto americano <i>put your mouth where your money is</i>. Vuole essere lo sceneggiatore del film, ed è preoccupato dei risultati al botteghino. Botteghino descrive bene anche la situazione personale di un ex scrittore di talento che si mette a ricavare un copione da una porcheria come <i>50 Shades of Grey</i>.
#7 - Scritto il