Il bambino Ostrica e i suoi amici

Sono figure struggenti, disegnate con grafite e parole in neogotico, piccoli E.T. spaesati e fiabeschi che emanano ad ogni parola, ad ogni gesto un alone di meraviglioso, di incantesimo, subito frustrato dagli adulti, genitori, medici o "normali" che siano.

Così Nico Orengo che, per "Einaudi, ha curato la traduzione del libro "Morte malinconica del bambino Ostrica e altre storie" di Tim Burton nelle note di copertina ne descrive i personaggi.

"Morte malinconica del bambino Ostrica e altre storie" è un piccolo libro di poesie, filastrocche, ballate.

I personaggi che popolanole avventure del libro, arricchito dalle bellissime illustrazioni, sono quelli visionari e dark che Tim Burton ci ha insegnato ad amare negli anni.

Le figure del libro ci sono familiari, sono i "mostri" di Beetlejuice, i cadaveri de "La sposa cadavere", gli alieni di "Mars Attack!", ma anche il pinguino di "Batman", solo per citarne qualcuno.

Burton sembra quasi aver preso l'eredità di Charles Addams, il creatore dell’Omonima famiglia che tutti conosciamo, nel raccontare storie dove i veri mostri sono i "normali".

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