Il Vaticano non gradisce l'ambasciatore bulgaro perché ha scritto storie gay

Clandestination, di Kiril Kirilov MaritchkovClandestination è il titolo di un romanzo dello scrittore bulgaro Kiril Kirilov Maritchkov e pubblicato in Italia da Cooper. Si tratta di un thriller sul mondo degli immigrati clandestini in Italia. Uno degli episodi raccontati in questo libro riguarda un rapporto sessuale a pagamento tra un giovanissimo clandestino dell'est Europa e un uomo incontrato a Roma. Nulla di nuovo sotto il sole, per carità. Ma questo libro – e questo episodio in particolare – e il suo autore sono al centro di un vero e proprio intrigo internazionale.

Kiril Kirilov Maritchkov – trentanovenne giurista e scrittore, con una laurea in giurisprudenza e l'altra in scienze politiche, nonché studioso di geopolitica e poliglotta – è stato designato dal suo paese, la Bulgaria, come Ambasciatore presso la Santa Sede. Ma in Vaticano non ne vogliono sapere di quest'uomo che ha scritto di un rapporto gay in un libro! Non solo: il nunzio apostolico in Bulgaria, monsignor Janusz Bolonek, ha inviato alla Santa Sede un dossier con ampi stralci del testo incriminato, tutti corredati da note e sottolineature per evidenziare l'immoralità della situazione.

Me li immagino tutti questi presuli che si stracciano le vesti (metaforicamente parlando) e studiano parola per parola la scandalosa descrizione contenuta in Clandestination (per la cronaca: l'autore è sposato con una cittadina italiana e padre di due figli).

Via | Giornalettismo

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