Matrimoni gay: Rosy Bindi contestata - video

Scritto da: -

Rosy Bindi pasionaria. La presidente del Partito Democratico, intervistata da Federico Geremicca durante la festa democratica di Roma, ha difeso strenuamente il documento sui diritti approvato dalla direzione del Pd. Secondo Rosy Bindi, infatti, quel documento contiene “unioni civili, anche omosessuali” che si muovono “nel rispetto della Costituzione”. Contestata per queste sue posizioni, la Bindi ha sbottato:

Avete intenzione di continuare così? Questi atteggiamenti non aiutano, non fanno fare un passo avanti alle minoranze del paese, che con il Pd hanno la possibilità di veder riconosciuti i loro diritti […] Se tu ti presenti con il matrimonio gay, con questa Costituzione non passa in questo Paese. Ti tieni la situazione in cui sei adesso […] I vescovi che non volevano i Dico, dicevano che era un matrimonio. Voi non volete le unioni civili e dite che sono un Dico. I vescovi rimpiangono i Dico e voi rimpiangerete le unioni civili se andate avanti con queste posizioni massimaliste.

Da apprezzare, senza dubbio, la passione con cui Bindi difende le proprie posizioni. Però è da sottolineare – con passione! – che la Consulta ha stabilito che il tema del matrimonio gay essere disciplinato dal Parlamento, il quale ha tutte le facoltà per modificare il codice civile e introdurre l’uguaglianza anche per le coppie omosessuali.

Grazie a taenkare per la segnalazione.

 

6 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO

  • nickname

    taenkare
    ecco alcune note a questo intervento da parte di questa donna (per cui io non ho nessun rispetto). Lei dice che non si apprezza il fatto che ai tempi lei ci aveva messo la faccia sulla proposta delle unioni/Dico…ma in realta' e' suo DOVERE metterci la faccia essendo una politica/deputata/eletta per promuovere i diritti e aiutare le persone che l'hanno eletta. Poi questo costante "VOI, VOSTRE relazioni affettive" che mi ricorda molto un "insieme ma diversi" e un sottolineare differenze che poi tutta la questione del matrimonio "gay" cerca appunto di togliere. Poi parla della ricchezza del PD come un partito eterogeneo e quindi con molteplici voci e opinioni…e infatti non si conclude mai nulla perche' ci sono 24.000 opinioni da considerare prima di decidere la marca della carta igienica da usare. Poi raggiungiamo quasi il massimo con il "se io VOLEVO andare a stare in un partito…..ce l'AVEVO….." Ma il massimo lo si raggiunge quando…."se stiamo qui e' perche' io ho bisogno di voi e se voi non sentite il bisogno di me allora e' meglio che voi andiate da un'altra parte, non io"…detto fatto…come credo dicano a Roma "ah bbellaaa…te sei scavata a fossa da sola…" e poi la minaccia finale del rimpiangere le le unioni civili…uno schifo su tutta la linea…lei e chi la sostiene.
    #1 - Scritto il

  • nickname

    gan1
    Mi spiace Roberto, ma io la passione che ci mette per negare i miei diritti di cittadino e per fare di me un paria, proprio non la apprezzo. Come non apprezzo la passione con cui continua a sostenere la sordida bugia del "divieto costituzionale". Come non apprezzo la passione con cui invita una minoranza ad andarsene dal partito, lei che come presidente dovrebbe essere la prima a prendersene cura.
    #2 - Scritto il

  • nickname

    maxxroma
    Questo è puro delirio di onnipotenza. Questo succede a restar troppo tempo in carica. L'assurdo è sentire un politico che dice ad una minoranza, che proprio per esser tale necessita di maggiori attenzioni, di scordarsele! Ancora più assurdo è il rinfacciare di averci messo la faccia. Ma un politico che è stato eletto che cosa ci dovrebbe mettere se non la sua faccia presentando un qualunque disegno di legge? Ma l'assurdità ancora più grave è che parli di democrazia! Ricattando! Forse cara Bindi se non le va bene l'evolversi della civiltà vada da un'altra parte. Dia l'esempio. Creda mi è stato estremamente difficile essere educato nello scrivere. In un altro contesto avrei usato parole più volgari, che certamente lei conosce per averle sentite già indirizzate alla sua persona. Massimiliano
    #3 - Scritto il

  • nickname

    niknik79
    Io capisco cosa intende la bindi, però nel 2012 è giunto il momento di fare una campagna elettorale CHIARA con un programma preciso, con parlamentari che vanno alle camere PER VOTARLO e non per scaldare le sedie. Obama e hollande (ad esempio) hanno vinto mettendo nei programmi scelte che SICURAMENTE non accontentavano tutti ma avevano delle IDEE, parola che il PD non conosce piu ma pensa solo ad accapparrarsi i voti di chiunque, senza una identità precisa. Cara Rosy, se il PD deve essere quella svolta di cui taaaaaanto vi vantate, bè, SVOLTATE!!!
    #4 - Scritto il

  • nickname

    loran
    Passa per una persona schietta e passionale mente è uno dei politici più astuti se è riuscita da ex democristiana ad arrivare alla presidenza di un partito di centro sinistra. le sue posizioni sono chiare ma le sue affermazioni sono totalmente false e giocano sul fatto che alla fine quando ci saranno le elezioni molti avranno paura di ridare il governo del paese al centro destra, che avrà riformato un alleanza Pdl Lega e forse anche Udc, e continueranno a votare Pd come al solito turandosi il naso.
    #5 - Scritto il

  • nickname

    lunapiena
    Rosi Bindi che fa la paladina dei gay fa ridere. Una cosa giusta l'ha detta: sabato si è chiusa una questione, il PD ha preso una decisione a larga maggioranza. I deputati che sostengono il matrimonio omosessuale lascino il PD. Gli elettori non lo votino. Mi pare semplice.
    #6 - Scritto il