La danza di Francis Bacon


Che cos'hanno in comune Robbie Williams e il tormentato pittore omosessuale Francis Bacon, alla cui biografia si ispira il film del 1998 "Love is the devil" di John Maybury? Un videoclip. Infatti il videoclip della hit "Radio" dell'ex Take That, girato da Vaughan Arnell, riprende e cita attraverso la tecnica del morphing le figure di Bacon. Lo spiega un capitolo, scritto da Maria Pia Pozzato e appositamente dedicato a questo raffronto, della raccolta di saggi "Remix-Remake. Pratiche di replicabilità", pubblicato da Meltemi a cura di Nicola Dusi e Lucio Spaziante.

Il rapporto tra Bacon e la danza è il centro invece di un'iniziativa al Museo del Louvre di Parigi, di cui dà notizia exibart. Fino all'11 dicembre il prestigioso museo ospiterà l'ultimo autoritratto di Bacon, esposto per la prima volta in Francia, nella meravigliosa cornice della statuaria antica conservata nella Galerie Sud. Proprio davanti all'opera, il tema del corpo è messo in scena dal coreografo americano William Forsythe, che a partire da questo ritratto allestisce il suo ultimo spettacolo, "Retranslation of Francis Bacon’s Unfinished Portrait (Disfiguration)".

L'iniziativa si inserisce nel cartellone dellla trentacinquesima edizione del Festival d'Automne, dedicato alla contaminazione di diverse discipline, teatro, danza, musica, cinema, letteratura, arti visive.

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