Unioni Civili, permessi e congedi come nei matrimoni per i contratti statali

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Le Unioni Civili saranno equiparate ai matrimoni nei nuovi contratti dei dipendenti statali, che prevederanno congedi e permessi e uno stop retribuito di 15 giorni per i conviventi che celebreranno l'unione civile.

A rivelarlo è la prima bozza del nuovo contratto per gli statali in senso stretto presentata questa mattina dall'Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN) ai sindacati. La parte relativa alle unioni civili "assicurare l'effettiva tutela dei diritti e il pieno adempimento degli obblighi derivanti dall'unione civile tra persone delle stesso sesso", così come avviene per le persone unite in matrimonio.

Se questa prima bozza, che prevede tutta una serie di modifiche emerse nel corso della trattativa che proseguiva ormai da giorni, l'Aran riuscirà a trovare un accordo coi sindacati si potrà procedere col testo definitivo senza alcuna modifica.

La questione delle unioni civili e dei permessi non era uno dei punti centrali della trattativa e possiamo ben sperare che, nel caso di modifiche da apportare alla bozza, quella parte non verrà toccata.

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