USA, adolescente transgender uccisa in Missouri: 4 arresti

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Quattro persone sono state arrestate a Houston, in Missouri, in relazione al barbaro omicidio della giovanissima transgender Ally Steinfeld, 17 anni, trovata morta la settimana scorsa in una zona rurale a due passi dall'abitazione di uno dei quattro arrestati.

La giovane, secondo quanto rivelato dalle autorità locali, sarebbe stata aggredita con numerose coltellate in tutto il corpo, genitali inclusi. I responsabili le hanno poi cavato gli occhi dalle orbite e hanno tentato di cancellare ogni prova dando fuoco al cadavere. L'omicidio risalirebbe al 3 settembre scorso, ma la sua famiglia ne ha denunciato la scomparsa soltanto il 14 settembre scorso, spiegando di non riuscire a mettersi in contatto con Ally dal 1 settembre.

A finire in manette in queste ore sono stati i 18enni Andrew Vrba e la sua fidanzata Isis Schauer, entrambi accusati di omicidio di primo grado e occultamento di cadavere, stesse accuse contestate anche alla 24enne Briana Calderas, proprietaria della roulotte nei pressi della quale è stato rinvenuto il corpo della giovanissima. La quarta persona indagata, identificata dalla stampa come James Grigsby, è accusata soltanto di occultamento di cadavere e manomissione di prove.

Le autorità hanno però spiegato che l'indagine è tutt'altro che conclusa e non è escluso che altre persone possano finire in manette per questo delitto. Nessuna indicazione neanche sul movente di tanta barbarie, anche se non è possibile escludere che la transfobia degli aggressori possa esser stata una delle cause scatenanti.

Ally Steinfeld, nata Joseph Matthew, aveva iniziato da qualche mese il proprio percorso di transizione ed aveva più volte manifestato il desiderio di sottoporsi, in futuro, all'intervento per la riassegnazione del genere.

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