Lo sport italiano contro l'omofobia: ecco la campagna "Smile And Fight"

Lo sport italiano si sta unendo in queste ore per dire basta all'omofobia che ancora oggi vive e prolifera nel mondo dello sport a 360 gradi e lo sta facendo grazie alla campagna lanciata da Libera Rugby Club, la prima squadra in Italia "inclusiva" - composta da giocatori etero e da giocatori gay - e l'azienda Althea che ne è lo sponsor ufficiale.

La campagna Smile And Fight è già stata lanciata sui social network e tantissimi sportivi italiani hanno già aderito, dal vice-capitano della Lazio Marco Parolo al capitano della SPAL Ferrara Luca Mora, passando per i nuotatori Filippo Magnini e Luca Marin, ma anche la ginnasta Angelica Savrayuk, l'atleta paralimpica Giusy Versace e il pugile Gianluca Mandras, così come decine e decine di persone in tutto il Paese, chiamate da Althea a correre su Facebook, diventare fan della pagina ufficiale e scattarsi un selfie col sorriso arcobaleno lanciato proprio per questa occasione.

Non solo. Domani, sabato 23 settembre 2017, Libera Rugby Club sfiderà gli ex campioni della Nazionale Italiana per chiedere di cambiare le regole dello sport e di introdurre negli statuti delle federazioni sportive italiane il divieto di discriminazione in base all'orientamento sessuale.

Per tutti i dettagli vi invitiamo a visitare il sito ufficiale della campagna Smile And Fight.

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