Cecenia, il leader Ramzan Kadyrov: “I gay non sono persone, sono il Diavolo”

L’omofobo leader della Cecenia, Ramzan Kadyrov, è tornato a parlare degli omosessuali e nel corso di un’intervista concessa all’emittente statunitense HBO ha continuato a negare le persecuzioni contro le persone LGBT in atto ormai da mesi nella regione.

Kadyrov, nel respingere ogni accusa, ha definito gli omosessuali “il Diavolo” e precisato che per lui “non sono persone”. Interpellato direttamente dal giornalista David Scott sulle persecuzioni in Cecenia, ha spiegato:

Perché sei finito a parlare di questo? Che senso hanno queste domande? Non ha senso, non abbiamo questo tipo di persone qui. Non abbiamo gay. Se ce ne fossero, portateli in Canada.

La follia è andata avanti quando Kadyrov ha sottolineato come l’omosessualità debba essere dalla Cecenia per purificare il sangue della regione:

Dio sia lodato. Portateli il più lontano possibile da qui, così non ce li abbiamo a casa. Loro sono il Diavolo, sono in vendita. Non sono persone.

L’omofoba Russia, nonostante i numerosi appelli internazionali, continua a chiudere un occhio e a fingere con nulla stia accadendo.

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