Cecenia, la Russia sostiene di non avere prove delle persecuzioni contro le persone LGBT

Le numerose mobilitazioni e gli appelli da una parte all’altra del Mondo contro la persecuzione che la Cecenia sta portando avanti ormai da settimane contro le persone omosessuali non avrebbero ancora sortito alcun effetto, ma le condanne stanno arrivando più o meno all’unanimità - oggi la questione è stata sollevata dal Parlamento britannico - e la stampa continua ad approfondire quanto sta accadendo a 360 gradi.

É di poche ore fa il servizio della CNN sulle torture messe in atto dalle autorità della Cecenia, con una forte intervista a uno degli uomini arrestati e torturati per giorni proprio a causa della sua omosessualità. Nonostante le numerose testimonianze, però, il governo russo continua a sostenere il leader della Ramzan Kadyrov e la sua posizione, secondo la quale nulla di quanto riportato dalla stampa starebbe davvero accadendo.

A confermarlo è stato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo il quale Vladimir Putin "non ha alcun motivo di dubitare di quanto sostenuto da Ramzan Kadyrov". Peskov ha spiegato che si è indagato sulla vicenda e che non sono emersi elementi che possano far credere che sia in corso la persecuzione delle persone omosessuali in Cecenia.

Proprio ieri Vladimir Putin ha incontrato Kadyrov e in quell’occasione il leader della Cecenia ha invitato il presidente russo a non credere a quando denunciato da Novaya Gazeta e confermato a più riprese da attivisti e associazioni per i diritti umani.

La Russia, per ovvi motivi, non ha alcuna intenzione di prendere una posizione o intervenire in qualche modo. Non una sorpresa, però, dal momento che in Russia, pur non essendo ancora arrivati a una vera e propria persecuzione degli omosessuali, la situazione in cui si trovano a vivere le persone LGBT sotto Vladimir Putin è già molto drammatica.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO