Cecenia, raid contro gli omosessuali: arrestati oltre 100 uomini gay

Il quotidiano russo Novaya Gazeta ha pubblicato in queste ore una lunga indagine secondo la quale le autorità della Cecenia sarebbero responsabili della sparizione di oltre 100 uomini gay, arrestati nel corso di quello che ha tutte le caratteristiche di esser stato un raid contro gli omosessuali.

L’autrice dell’inchiesta, la giornalista russa Elena Milashina - aggredita e minacciata in passato per le sue denunce pubbliche della situazione in Cecenia - sarebbe riuscita a trovare conferma da fonti vicine al Ministero dell’Interno ceceno, al governo federale, all’agenzia di intelligence locale e da parte degli attivisti LGBT, che stanno seguendo da vicino le sorti degli uomini arrestati.

Secondo quanto riferisce il quotidiano, almeno tre degli uomini arrestati sarebbero stati uccisi, mentre degli altri non si hanno notizie.

La posizione ufficiale del governo ceceno fa rabbrividire. Dopo la pubblicazione dell’articolo di Elena Milashina, infatti, un portavoce del presidente ceceno Ramzan Kadyrov ha dichiarato:

Non puoi arrestare o reprimere persone che non esistono nella Repubblica. Se ci fossero persone così in Cecenia, le forze dell’ordine non dovrebbero fare nulla perché i loro parenti li manderebbero via in luoghi da cui non si può fare ritorno.

ramzan-kadyrov-04.jpg

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 4 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO