Cassazione, il Primo Presidente: “Serve una legge sulle adozioni per le coppie gay”

giovanni-canzio.jpg

L’Italia ha bisogno di una legge che regolamenti le adozioni per le coppie omosessuali. A dirlo, facendosi in un certo modo portavoce delle tantissime famiglie arcobaleno che da anni chiedono gli stessi diritti di tutte le altre famiglie, è il Primo Presidente della Corte di Cassazione, Giovanni Canzio, che ha affrontato l’argomento nel discorso di inaugurazione dell’anno giudiziario.

Canzio ha ricordato quanto già fatto in materia dalla Corte di Cassazione, che pur in assenza di una legislazione è riuscita a riconoscere più volte l’adozione di un bimbo da parte del convivente del genitore, la cosiddetta stepchild adoption, senza prendere in considerazione l’orientamento sessuale del genitore, ma dando priorità sempre e solo al benessere del minorenne.

Le sentenze già emesse, secondo quanto spiegato da Canzio, fanno emergere “una ricostruzione dell’istituto famiglia intesa come comunità di vita e di affetti, incentrata sui rapporti concreti che si instaurano tra i suoi componenti, all’interno della quale il criterio guida resta quello dell’interesse preminente del minore”. Il governo italiano, però, deve fare la sua parte e tenere conto, oggi più che mai, di questa realtà che da troppo tempo chiede diritti.

Il commento di Arcigay, affidato al segretario nazionale Gabriele Piazzoni, non si è fatto attendere:

Le parole di Giovanni Canzio, Presidente della Suprema Corte di Cassazione, in occasione dell'inaugurazione dell'Anno Giudiziario evidenziano come il tema dei diritti delle coppie formate da persone dello stesso sesso non si sia esaurito con l’approvazione della legge sulle unioni civili. Il tema delle adozioni per i figli delle famiglie omogenitoriali, stralciato da quella legge, è ancora aperto e non può essere ignorato, assieme ad una riforma profonda della legge sulle adozioni che elimini l’assurdo divieto per le coppie omosessuali di poter accedere a questo istituto, esclusione basata su un mero pregiudizio. Sulle adozioni per le persone omosessuali la politica dovrà al più presto dare risposte, così come era stato garantito in sede di approvazione della legge sulle unioni civili. È ora che il legislatore si assuma le proprie responsabilità e ci consegni leggi degne di un paese moderno, inclusivo e progressista, in cui ogni bambino o genitore sia tutelato dallo Stato e non esistano bambini o genitori di serie A e di serie B.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 2 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO