USA, rimossa la pagina sui diritti LGBT dal sito della Casa Bianca

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Oggi gli Stati Uniti si sono svegliati con un nuovo Presidente, l’omofobo imprenditore Donald Trump, in carica ufficialmente da ieri, 20 gennaio 2017, e se il buongiorno di vede dal mattino, la comunità LGBT statunitense e non solo sta per affrontare un momento particolarmente buio.

Se Barack Obama ha fatto davvero molto per le persone LGBT, sappiamo bene che il nuovo Presidente non soltanto non muoverà un dito al riguardo, ma potrebbe anche portare a dei passi indietro sul fronte dei diritti civili. In tanti hanno notato, in queste ore, la pulizia effettuata sul sito ufficiale della Casa Bianca.

A sparire, tra le altre, sono state la pagina dedicata ai diritti LGBT - non solo, la ricerca interna non dà alcun risultato per la parola chiave “lgbt” - quella sui cambiamenti climatici e quella sui diritti delle donne. Quelle pagine, però, non sono svanite nel tutto: si tratta di pagine legate a doppio filo al lavoro di Barack Obama e restano quindi accessibili dall’archivio della Casa Bianca dell’ormai ex Presidente insieme a tutti i documenti e a tutto il lavoro fatto da Obama in questi ultimi otto anni.

Non bisogna, quindi, gridare troppo allo scandalo. La versione attuale del sito della Casa Bianca appare piuttosto scarna e sarà aggiornata man mano col lavoro di Trump. Il neo Presidente non ha ancora fatto nulla per i diritti LGBT e tenere in piedi una pagina vuota avrebbe poco senso, lo stesso vale per tutta un’altra serie di temi delicati legati alla precedente amministrazione.

É vero, vedere la pagina LGBT svanire dal sito può fare una certa impressione, ma anche otto anni fa, all’arrivo di Barack Obama, il sito ufficiale della Casa Bianca subì lo stesso tipo di aggiornamento.

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