Irlanda, i gay potranno donare il sangue (solo dopo 12 mesi di astinenza)

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Il ministro della salute irlandese Simon Harris ha annunciato oggi che già da questa settimana gli uomini gay residenti in Irlanda potranno finalmente donare il sangue, a patto che, come accade già in altri Paesi d’Europa e non solo, si astengano dall’avere rapporti sessuali con altri uomini per almeno 12 mesi.

L’Irlanda rimuove così il divieto assoluto rimasto in vigore per troppi anni, ma l’Irish Blood Transfusion Service resta fortemente discriminatorio nei confronti dei gay pur davanti a una bassissima percentuale di donatori di sangue in tutto il Paese - solo il 3% della popolazione dona regolarmente:

L’Irish Blood Transfusion Service fornisce un servizio sicuro e affidabile al sistema sanitario irlandese e adotta i programmi e le procedure necessarie al fine di proteggere i donatori e i riceventi.

Nelle FAQ pubblicate sul sito ufficiale, l’IBTS ammette senza problema la discriminazione, motivandola così:

L’IBTS accetta di essere discriminatoria. Discriminiamo contro diversi gruppi nella comunità e ci rifiutiamo di permettere loro di donare il sangue sulla base del rischio percepito di diffusione di infezioni attraverso le trasfusioni di sangue.

L’annuncio di Simon Harris segna senza dubbio un importante passo avanti, ma l’obbligo all’astinenza per almeno 12 mesi tra due uomini continua a sottolineare come gli omosessuali vengano considerati dei promiscui portatori di infezioni, mentre gli etero possono passare a donare il sangue anche di ritorno da un’orgia.

Via | Independent

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