Londra, oltre 1000 aggressioni omofobe negli ultimi 6 mesi

Crescono gli attacchi omofobi nell’area di Londra, con gli ultimi sei mesi che hanno visto un aumento del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A rivelarlo sono i dati diffusi dal London Evening Standard, secondo il quale la Metropolitan Police ha registrato ben 1062 incidenti di crimine d’odio omofobico nella sola capitale inglese in appena sei mesi.

Lo scorso anno, nello stesso periodo, erano stati registrati 995 crimini, il 10% in meno rispetto ai dati più recenti. E questo vale soltanto per tutti quegli atti criminali che sono stati denunciati e per i quali esiste quindi una documentazione. La punta dell’iceberg, secondo quanto rivela una recente ricerca del gruppo Galop, che si occupa proprio di dare supporto alle vittime di crimini d’odio.

Galop sostiene che il 75% dei crimini d’odio contro le persone LGBT non viene denunciato alla Polizia. Questo può voler dire, quindi, che gli episodi omofobi avvenuti nell’area di Londra negli ultimi sei mesi potrebbe essere almeno tre volte più grande, sui 4 mila casi totali.

Il motivo per cui molti di questi attacchi non vengono denunciati, sempre secondo il sondaggio condotto da Galop, è legato alla percezione che i professionisti della giustizia non prendano seriamente le problematiche LGBT e che non siano preparati per farlo.

L’aumento di queste aggressioni sarebbe in parte anche legato alla Brexit, come spiegato alla Commissione degli Affari Interni da Nick Antjoule di Galop:

Abbiamo ricevuto molte persone LGBT aggredite da gente che si è sentita in diritto di dire “ora possiamo cacciare questa gente dal Paese e voi sarete i prossimi”. Credo ci sia una legame molto visibile tra le due questioni.

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