USA 2016, la squadra di transizione di Donald Trump rischia di essere più omofoba del previsto

Donald Trump diventerà il 45esimo Presidente degli Stati Uniti d’America e questo periodo che lo separa dal fare il suo ingresso alla Casa Bianca, il 20 gennaio 2017, sarà un vero e proprio periodo di transizione che servirà per accompagnare per gestire al meglio il passaggio di consegne da Barack Obama a Trump.

In questa fase l’imprenditore più odiato d’America sarà affiancato da una serie di collaboratori che sono proprio in queste ore in fase di scelta e tra i primi nomi emersi, non ancora scelti da Trump ma ritenuti papabili, ci sono dei noti omofobi e integralisti cattolici che hanno fatto rizzare i capelli alla comunità LGBT, preoccupata dei passi indietro che questa amministrazione potrà far fare ad anni di battaglie e traguardi raggiunti.

La Human Rights Campaign è già in stato di allarme visto che tra i papabili collaboratori di Trump ci sono Ken Blackwell, Ed Meese e Kay Cole James. Il primo è un membro storico dell’omofobo Family Research Council, forte oppositore del matrimonio egualitario e sostenitore dell’omosessualità come scelta.

Meese è un ex procuratore generale convinto che le leggi a tutela delle persone LGBT non soltanto non siano necessarie, ma che la loro approvazione vada a sminuire la cultura del matrimonio e la libertà dei cittadini di esercitare il proprio diritto alla religione.

Kay Cole James, invece, arriva dal Family Research Council e ha già lavorato per l’amministrazione di George H. W. Bush e in quella del figlio George W. Bush. In un suo recente libro ha paragonato le persone LGBTQ a dei tossici, alcolizzati, adulteri e legati a qualsiasi altro peccato possibile.

JoDee Winterhof dell’Human Rights Campaign non usa mezzi termini per descrivere cosa potrebbe accadere se Trump decidesse davvero di circondarsi di queste figure:

Questo sarebbe una sveglia per tutti quelli che pensano che le persone LGBTQ non sono a ischio. […] Le persone che il Presidente eletto Trump sceglierà nella sua amministrazione avranno un enorme impatto sulle politiche che deciderà di seguire. Dobbiamo essere davvero preoccupati di chi sceglierà per questa squadra di transizione.

La decisione sarà presa nel corso dei prossimi giorni e come al solito non mancheremo di tenervi informati su cosa accadrà e quali saranno le conseguenze e i rischi per i diritti LGBT dei cittadini statunitensi e non solo.

US President-elect Donald Trump and his wife Melania take a question from the press after a meeting with Senate Majority Leader Mitch McConnell at the Capitol in Washington, DC, on November 10, 2016 / AFP / NICHOLAS KAMM        (Photo credit should read NICHOLAS KAMM/AFP/Getty Images)

Via | HRC

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