Irlanda del Nord, grazia postuma per le persone condannate perché gay

A general view shows a no entry sign on the access road to the Stormont Parliament Buildings, the seat of the Northern Ireland Assembly, in Belfast, Northern Ireland, on September 10, 2015. Northern Ireland's first minister threatened to resign on Thursday over alleged Irish Republican Army (IRA) activity, in a political crisis that could roll back progress made since the end of the conflict. Peter Robinson said he and fellow ministers from the pro-British Democratic Unionist Party (DUP) would quit unless the Northern Ireland Assembly was suspended, which would put the power-sharing executive on the brink of collapse. His comments came after a senior figure in Sinn Fein, which governs alongside the DUP and wants Northern Ireland to become part of Ireland, was arrested in connection with the shooting of a former IRA gunman last month.  AFP PHOTO / PAUL FAITH        (Photo credit should read PAUL FAITH/AFP/Getty Images)

Seguendo l’esempio dell’Inghilterra, anche l’Irlanda del Nord - nazione costitutiva del Regno Unito - ha annunciato l’intenzione di concedere la grazia a tutti quei cittadini che in passato sono stati criminalizzati e condannati perché omosessuali o bisessuali.

A rivelarlo è stato il Ministro della Giustizia dell’Irlanda Del Nord, Claire Sugden, che ha confermato come una mozione dovrebbe essere approvata a breve, forse già nella giornata di oggi, giovedì 10 novembre 2016.

Tra i principali sostenitori della campagna che ha portato alla mozione c’è l’attivista LGBT e politico Jeffrey Edward Anthony Dudgeon del Partito Unionista dell'Ulster, una figura fondamentale per la depenalizzazione dell’omosessualità in Irlanda del Nord nel 1981:

Ora che abbiamo la depenalizzazione e le effettive scuse per il comportamento dello Stato, si completa un cerchio. Speriamo che l’Irlanda segua questo esempio.

E, ancora:

É molto importante per le persone che si sono viste distruggere la reputazione negli anni. In alcuni casi ci sono state persone decedute in carcere. La loro credibilità fu danneggiata e le opportunità di lavoro furono ridotte, molti hanno preferito togliersi la vita invece di difendersi in tribunale.

La mozione non dovrebbe trovare alcuna opposizione e dovrebbe essere approvata in pochissime ore.

Via | The Irish Times

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