I Paesi in cui l’omosessualità è ancora illegale nel 2016: Emirati Arabi Uniti

Continuiamo oggi il nostro percorso nei Paesi in cui l’omosessualità viene ancora criminalizzata. Ben 76 Paesi ed entità politiche indipendenti in cui, nel 2016, essere omosessuale può portare al carcere e, in alcuni casi, anche alla morte.

Negli Emirati Arabi Uniti, uno dei Paesi più ricchi del Mondo, tutti gli atti sessuali al di fuori del matrimonio eterosessuale sono illegali. Va da sé che anche i rapporti omosessuali sono di fatto ritenuti illegali, che si tratta di locali o turisti fa ben poca differenza.

Il Codice Penale Federale degli Emirati Arabi Uniti, datato 1987, criminalizza la sodomia soltanto nel contesto dello stupro e nessun articolo contenuto nel codice penale fa riferimento a rapporti consenzienti tra persone dello stesso sesso.

É però attraverso il codice della Sharia, lo riferiscono Amnesty International e l’International Gay and Lesbian Human Rights Commission (ILGHRC), che la pena di morte viene applicata ai rapporti tra persone dello stesso sesso. La Legge 3 del 1996, infatti, permette ai tribunali della Sharia di implementare diversi aspetti della Sharia non menzionati nel Codice Penale Federale e questo riguarda anche le relazioni omosessuali.

Secondo un vecchio rapporto di Amnesty International (era il 2008, potete consultarlo integralmente a questo indirizzo) non si è a conoscenza di sentenze capitali legati ai rapporti omosessuali nel Paese, ma lo stesso non si può dire delle condanne in carcere.

Alla legge generale, in vigore in tutti gli Emirati Arabi, si aggiungono poi quelle locali dei vari Emirati. Nell’Emirato di Abu Dhabi, ad esempio, l’articolo 80 del Codice Criminale prevede una pena fino a 14 anni di carcere per il “sesso innaturale con un’altra persona”, mentre l’articolo 177 del Codice Penale di Dubai prevede fino a 10 anni di carcere per la sodomia.

Ma al di là delle pene previste per l’atto sessuale tra persone dello stesso sesso, è il semplice fatto di essere omosessuale a costituire un problema, non soltanto per le autorità, ma anche per i tanti integralisti religiosi che risiedono nel Paese.

Nel febbraio 2015 due donne transgender straniere furono arrestate con l’accusa di essersi travestite da donne ed essere entrate in un luogo riservato soltanto alle donne. Le due furono arrestate e solo dopo il pagamento di una multa furono rilasciate e immediatamente deportate. E andando indietro nel tempo è piuttosto frequente trovare casi di cittadini stranieri trattenuti per ore, in alcuni casi per giorni, proprio a causa della loro sessualità.

DUBAI, UNITED ARAB EMIRATES - NOVEMBER 16:  The sun sets behind the city skyline of Dubai on November 16, 2013 in Dubai, United Arab Emirates. Dubai is recovering from its slump during the global financial meltdown. The government has recently released figures that show that construction and tourism and the non-oil economy are once again growing.  (Photo by Christopher Furlong/Getty Images)

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO